Soluzione trovata per l’invasione permanente di colombi all’interno del chiostro di San Fortunato, sede del Liceo Jacopone da Todi. Una rete pressochè invisibile è stata installata sopra il prato del chiostro, impedendo così in via definitiva l’accesso ai colombi ed evitando così il degrado, la sporcizia, nonché i gravi rischi di salute per tutta la popolazione scolastica che fruisce giornalmente del Liceo. A darne notizia è la dirigenza della scuola con un comunicato nel quale si sottolinea come tale risultato sia stato raggiunto “grazie all’impegno del Dsga Dott.ssa Annalisa Breschi, che, preposta con delega dirigenziale allo svolgimento del Progetto per la riqualifica del Chiostro, ha curato prima i rapporti Istituzionali e successivamente tutta la fase istruttoria ed esecutiva degli interventi eseguiti”.
“Da circa tre anni – sottolinea Guarente – il problema non trovava soluzione nonostante vari interventi tentati dagli Enti Pubblici (dissuasori, gufi meccanici, gabbie, punte metalliche) e malgrado tempistiche decisionali estenuanti. Ciò ha imposto una risoluzione d’urgenza del problema ad opera del Liceo in modo diretto, non potendo ancora aspettare un’altra estate calda in queste condizioni e in vista dell’apertura del nuovo anno scolastico. Dopo relativa approvazione della Sovrintendenza, i lavori sono stati commissionati ed eseguiti ad opera di una ditta specializzata e adeguatamente selezionata e, durante l’estate, saranno organizzati, sempre dal Liceo, ulteriori interventi di pulizia e di limitato ripristino edilizio”.
Dopo la fase istruttoria ed esecutiva a carico dell’Istituto, il Preside Guarente si augura “che la spesa dell’intervento, non particolarmente ingente, venga sostenuta dagli Enti Pubblici preposti, con i quali sarà inoltre indispensabile definire anche i dettagli in merito alla manutenzione e gestione del Chiostro. Tra l’altro, sarà tra poco costituito un apposito Comitato per promuovere, coinvolgendo le Istituzioni Pubbliche, una riqualificazione edilizia e la fruizione dell’intero complesso monumentale”.













