Tre serate in cui protagonista di questa piccola frazione tuderte, patria degli esperti della tradizionale caccia al colombaccio, è l’antica ricetta della ghiotta, rigorosamente tuderte, ed il classico piccione allo spiedo.
Oltre al cibo, caratterizzato da lavorazioni e ricette tradizionali e prodotti a filiera corta e a Km 0, il programma ricreativo proposto dal Circolo “Giselda Clementi” di Cecanibbi è tutto rivolto alla conoscenza della cultura materiale locale e del territorio: venerdì 18 alle 19.30 una dimostrazione delle tecniche tradizionali della caccia al colombaccio con zimbelli e volantini; sabato 19 alle 18.00 una passeggiata nei boschi alla scoperta di un capanno di caccia o posto delle palombe; infine domenica 20, insieme al gruppo “Disegnando Todi”, disegno libero con varie tecniche aperto a tutti per osservare e conoscere in maniera originale le torri, le pievi, gli scorci della campagna e dei vicoli del castello di Cecanibbi dalle ore 17.30 fino al tramonto.
Il menù della sagra è fisso e va prenotato almeno due giorni prima, i posti a sedere sono limitati. Come di consuetudine il servizio è a tavola e nel rispetto dell’ambiente attraverso l’utilizzo esclusivo di stoviglie e posate riutilizzabili.
Info: circolocecanibbi@gmail.com – Prenotazioni: tel. 331 3335517 -3358421350.
- Redazione
- 16 Agosto 2017













