E così anche Domenico Modugno ha voluto cantare nel “teatro più piccolo del mondo!”. È questa la sensazione di chi ha avuto la fortuna di assistere in agosto allo spettacolo del gruppo “Little Swing” che al Teatro della Concordia di Monte Castello di Vibio ha esordito con lo spettacolo: “Un cilindro, un fiore e un frack”. Quando ci si avvicina a mostri sacri come Modugno, anche solo per rendergli omaggio, lo si deve fare con tanta umiltà, con un pizzico di incoscienza, che vince sempre sulla paura, e con tanta voglia di divertirsi ed emozionare. Sul palcoscenico un cilindro e un fiore. Il frack (l’eleganza) ce l’hanno messa Mariangela Berazzi, straordinaria voce solista, accompagnata da Giuseppe Barbaro, l’unico baffo di origine brindisine alle chitarre, e da Nhare Testi che ha letteralmente fatto volare il suo violino.
Il repertorio proposto, racconta il gruppo, è frutto della proposta del direttore artistico della Società del Teatro della Concordia Edoardo Brenci, e non è stato facile scegliere tra i tanti successi del “Mimmo nazionale”, che oltre ad essere autore e cantante, era anche un grande attore di teatro con esperienze anche nel mondo del cinema. Poliedricità ben rappresentata da Mariangela, che con la sua straordinaria voce, calda e piena, ha saputo rappresentare tutte le caratteristiche dell’autore di Polignano a Mare. Anche i video proiettati hanno aiutato a capire meglio la figura di Domenico Modugno e “Vecchio Frack” che ha concluso la serata è stato da brividi.
Un bel modo di cominciare i festeggiamenti per i 25 anni di impegno della Società del Teatro della Concordia, il gruppo di volontari impegnato nella custodia, promozione e valorizzazione di questo bene unico al mondo.
Data l’altissima richiesta ottenuta, lo spettacolo è stato trasmesso in diretta web riscuotendo un enorme successo, e il record di condivisioni. Crediamo che tutti i presenti abbiano raccolto l’invito del Sindaco Daniela Brugnossi, quello di trasmettere l’emozione provata, in modo che sempre più spesso si possano vivere serate straordinarie come queste.













