Tra i soggetti più attivi nella tutela dei consumatori, si segnala in Umbria l’Unione Nazionale Consumatori, attiva dal 2005, guidata dal presidente, avvocato Damiano Marinelli, costituita ad oggi da una trentina di professionisti, per gran parte aventi formazione giuridica e con diversi settori di specializzazione alle spalle.
A questo team di giuristi, si affiancono anche esperti in psicologia, sociologia e counselling filosofico. Altre iniziative sono in cantiere.
La prima è quella di un decalogo UNC Umbria, con cui l’associazione intende sviluppare uno scambio sinergico tra chi produce beni e servizi e chi ne è fruitore, rendendosi tramite tra i due soggetti. Una sorta di codice di eccellenza (che non entra però nel merito della qualità dei prodotti/servizi) stilato per punti, con cui l’azienda sottoscrittrice si impegna a tenere una certa condotta trasparente e amichevole verso il consumatore.
“Al suo interno – viene spiegato dall’UNC Umbria – si evidenziano terminologie di recente conio che rimandano ad una nuova era del consumerismo fatta non più da consumers, ma da prosumers (ottenuta dalla simbiosi tra producer e consumer), dove le controversie possono trovare risoluzione attraverso le tecniche ADR (acronimo di matrice straniera di Alternative Dispute Resolution)”.
Una seconda attività riguarda la Fiera del Consumo Critico “FA’ LA COSA GIUSTA”: le realtà locali firmatarie del decalogo potranno fruire di una visibilità ulteriore in occasione della manifestazione, in programma a Bastia Umbra dal 6 all’8 Ottobre e a cui la UNC Umbria sarà presente con i propri consulenti presso un suo stand.
Terza iniziativa in cantiere, l’attivazione di nuovi sportelli tematici visto il buon esito di quelli già posti in essere in passato su ludopatia, mediazione familiare e cyberbullismo. I nuovi sportelli verteranno su tematiche, riscontrate di interesse prevalente, come Malasanità e Diritti del malato, Separazione e Mediazione.











