Nell’augurare buon lavoro ai Consiglieri Comunali eletti, agli Assessori e al Sindaco, vorrei entrare nel merito della discussione sulla Vice Presidenza che in questi giorni è stata oggetto di confronto sia in Consiglio Comunale sia a mezzo di comunicati stampa.
Non nascondo che mi risulta difficile osservare che il confronto su questo argomento, se pur di facile trattazione, è la parte predominante della discussione politica in seno al Consiglio.
A fronte di ciò, forse l’assenza di confronto e di approfondimento o forse la sensazione di essersi elevati al di sopra delle regole comuni fanno si che si possa chiedere alla consigliere comunale Massetti di rinunciare alla carica ricoperta per motivi di posizionamento “fisico” all’interno dell’assise.
Non credo che una decisione soggettiva della Presidente del Consiglio o una votazione a suon di maggioranza nella Conferenza dei Capigruppo possano entrare in conflitto con il Regolamento vigente.
Mi spiego.
Il Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale di Todi non prevede l’istituzione di una postazione apposita dei due Vice Presidenti ne li equipara alle funzioni dei Vice Presidenti delle assemblee sovracomunali (es. Assemblea legislativa della Regione Umbria ed altre) per ovvia diversità di esercizio delle funzioni, che per tale motivo potrebbero prevedere posizionamenti diversi .
Il tanto citato art. 59 del Regolamento, letto nel suo insieme, al comma 1 e 2 fa luce sul merito della questione:
“ I Consiglieri Comunali partecipano alle adunanze seduti nei posti loro assegnati e unitamente con il gruppo di appartenenza. L’attribuzione iniziale dei posti viene effettuata dal Presidente, sentita la conferenza dei capigruppo. Il Sindaco prende posto davanti al tavolo della presidenza.
I consiglieri parlano dal loro posto rivolti al Presidente ed al Consiglio. “
Ad oggi mi risulta si sia attuata più di una irregolarità ma non da parte della Vice Presidente Massetti che ha dimostrato fin troppo garbo istituzionale nell’esercizio delle sue funzioni ma da parte della Presidenza del Consiglio attraverso sue disposizioni.
In particolare mi piacerebbe sapere come può la Vice Presidente Petrini essere al tempo stesso nel posto a lei assegnato e vicina al gruppo di appartenenza e, presa parola, come da quella posizione può rivolgersi sia al Consiglio sia alla Presidente evitando così di dare le spalle a l’una o agli altri Consiglieri.
Ben si comprende inoltre l’insussistenza di una votazione in merito all’argomento da parte della Conferenza dei Capigruppo, infatti l’applicazione del regolamento non può essere legata a maggioranze consiliari che variano negli anni, ecco la motivazione per la quale non è previsto un voto delle parti politiche in Conferenza dei Capigruppo ma una consultazione.
La responsabilità della decisione è assegnata alla Presidente del Consiglio in quanto secondo l’art. 27 comma 2 dello Statuto del Comune di Todi “.. esercita le sue funzioni con imparzialità, nel rispetto delle prerogative del Consiglio e dei diritti dei singoli Consiglieri “ .
Rivolgo il mio pieno sostegno alla consigliere comunale Massetti ed un invito alla Presidente del Consiglio a ristabilire i tradizionali posizionamenti in aula e a garantire un’applicazione coerente del regolamento nel rispetto delle funzioni a lei assegnate e in difesa dei diritti della Vice Presidente Petrini obbligata ad oggi ad esercitare le sue funzioni contro Regolamento.
In ultimo credo che il Sindaco debba chiarire le sue dichiarazioni messe a verbale all’ultimo Consiglio Comunale, o va contro Regolamento o chiede una ligia applicazione. Fra le due coerenza vorrebbe la seconda in quanto l’ultima modifica del regolamento risale alla deliberazione di Consiglio Comunale n. 7 del 19/02/2011. Sbaglio o era sotto il suo mandato?











