Premesso
– che il Todi Festival è una manifestazione storica che per anni ha dato lustro alla città di Todi
– che la stessa manifestazione, pur nella varietà delle proposte dei diversi direttori artistici, ha sempre puntato ad un’offerta culturale di livello ed immagine per la città
– che negli ultimi anni la manifestazione ha perso la sua capacità attrattiva che andrebbe ripensata e rivisitata
Preso atto
– che il Comune di Todi, per la XXXI edizione, ha deliberato un contributo di 70 mila €, cui si sono aggiunte circa 30 mila € per le mostre artistiche e 15 mila € per gli eventi del dopo festival (taverne), quindi con un importante sforzo economico
– che della XXXI edizione, l’amministrazione comunale e gli organizzatori del Festival, hanno dato un giudizio estremamente positivo, soprattutto volto a cogliere l’eco nazionale ed internazionale avuto dalla manifestazione sul piano mediatico

Il sottoscritto consigliere chiede se corrisponda al vero che la società organizzatrice del Todifestival ha depositato una richiesta formale per inserire la manifestazione fra gli eventi regionali denominati ” sagre/ feste popolari”.
In caso affermativo, se la società abbia preso tale iniziativa in autonomia o concordandola e se l’amministrazione comunale ne fosse al corrente. Come si concilia tale impostazione con la volontà di fare del Festival una manifestazione di rango nazionale ed internazionale. Quali iniziative ha inteso o intende prendere l’amministrazione rispetto a tale atto e perché non ne ha data pubblica informativa ai cittadini.

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