Il Gambero Rosso ha anticipato i vini premiati nella nuova guida Vini d’Italia 2018. Tra le etichette umbre si segnalano diverse conferme e alcune novità, con affermazioni che danno conferma della ormai consolidata tradizione viti-vinicola regionale, in grado di competere con i grandi vini nazionali e mondiali.
“E se – si legge sulla rivista – fino a qualche anno fa i nomi che primeggiavano fuori regione erano solo quelli di cantine blasonate o di vitigni ormai noti (o internazionali), ora si va ad affermare sempre più la vera essenza della regione, fatta di vitigni autoctoni, aree dove la viticoltura fa parte della tradizione da decenni e, soprattutto, piccole realtà artigiane (che si affiancano a grandi e prestigiose cantine) e vanno a rappresentare un bel tessuto vitivinicolo regionale”.
Tre i bianchi umbri che conquistano i Tre Bicchieri: il Cervaro della Sala, Il Bianco di Decugnano dei Barbi, entrambi del territorio di Orvieto, e l’Adarmando ’15 di Tabarrini, espressione della zona di Montefalco.
Per quanto riguarda i rossi, il Gambero Rosso segnala: il Ciliegiolo di Narni prodotto da Leonardo Bussoletti, il Rubesco Vigna Monticchio, il Torgiano Rosso di Lungarotti e poi il Montefalco Sagrantino. Ben quattro si aggiudicano i Tre Bicchieri. La novità arriva da Tudernum che col Fidenzio 2012 conquista l’ambito premio. Il resto è frutto invece del buon millesimo 2013 che ha visto premiare i Fratelli Pardi, Caprai, la Cantina Bellafonte.
I vini dell’Umbria premiati con Tre Bicchieri:
05035 Rosso ’16 – Leonardo Bussoletti
Adarmando ’15 – Giampaolo Tabarrini
Cervaro della Sala ’15 – Castello della Sala
Montefalco Sagrantino ’13 – F.lli Pardi
Montefalco Sagrantino Collenottolo ’13 – Tenuta Bellafonte
Montefalco Sagrantino Collepiano ’13 – Arnaldo Caprai
Montefalco Sagrantino Fidenzio ’12 – Tudernum
Orvieto Cl. Sup. Il Bianco ’16 – Decugnano dei Barbi
Torgiano Rosso Rubesco V. Monticchio Ris. ’12 – Lungarotti











