Protesta della Lega nord Umbria che accusa il PD di voler "islamizzare" l'Umbria
moschea lega

Poltrone e moschee”: questo il titolo della manifestazione tenuta dalla Lega Nord Umbria ieri pomeriggio di fronte a Palazzo Cesaroni, in seguito al voto contrario della maggioranza Pd in sede di Consiglio Regionale che ha bocciato la mozione leghista che prevedeva l’istituzione di una moratoria per le moschee dell’Umbria. “Invece dicono dalla Lega – è stato approvato il famoso “lodo Orlandi” che prevede l’istituzione della figura di un mega direttore regionale“.

“Finalmente – dice Stefano Candiani, Senatore Lega Nord e Segretario per l’Umbria – hanno gettato la maschera: adesso sappiamo chi vuole l’islamizzazione dell’Umbria e chi finge di opporsi per solo opportunismo, votando contro mozioni che invece sono a difesa dei cittadini umbri. L’integrazione, per chi è straniero e viene in Italia, non si fa islamizzando l’Italia, ma accettando la nostra storia, le nostre regole, le nostre tradizioni. A causa della propria incapacità di governare, il Pd sta colpevolmente smontando le nostre basi culturali e la nostra storia. Sarebbe opportuno, inoltre, che facessero chiarezza anche quelli che per opportunismo escono dall’aula al momento della votazione. Non abbiamo gradito l’assenza di Forza Italia che avrebbe dovuto dare un segnale preciso su questo tema. Noi sappiamo cosa fare, altri, invece, non hanno le idee chiare, ma le scadenze si avvicinano ed è bene che si chiariscano. Non possiamo essere alleati con chi, riguardo a valori irrinunciabili e questioni non contrattabili, tiene atteggiamenti pavidi e scoloriti”.

condividi su: