In merito alla paventata introduzione della tassa di soggiorno nel Comune di Todi si ritiene utile che l’amministrazione, dopo aver incontrato Confcommercio, si confronti anche con le organizzazioni sindacali. Le politiche fiscali di un Comune rappresentano un momento importante di concertazione delle politiche di bilancio e l’introduzione della tassa di soggiorno dovrebbe a nostro avviso essere un argomento di confronto con tutte le parti sociali presenti nel territorio, anche e soprattutto al fine di condividere le eventuali modalità di introduzione della stessa e la possibile destinazione d’uso delle risorse economiche derivanti.
Per la Cisl la tassa di soggiorno non è un problema in sé, vorremmo però che le risorse economiche derivanti dalla sua introduzione siano destinate a valorizzare il settore della promozione e dell’accoglienza turistica, liberando dall’attuale bilancio comunale somme che attualmente vengono destinate a tale scopo e che potrebbero essere utilizzate a sostegno delle fasce di residenti meno abbienti.
- Osvaldo Cecconi - operatore Cisl
- 26 Ottobre 2017









