La segnalazione di TamTam riferita alle perduranti perdite dell’acquedotto della media valle del Tevere, con particolare riferimento a quella fra Montemolino e Pian di Porto di Todi, ha indotto Umbra Acque a diffondere una nota nella quale si informa che la riparazione è stata avviata nella giornata di lunedì 30 ottobre, mentre per un’altra, altrettanto importante – localizzata in vocabolo “Le Barche” di Deruta – l’intervento è programmato per martedì 31 ottobre.
L’ufficio stampa di Umbra Acque risponde anche all’osservazione di rotture troppo ricorrenti. “Rispetto alla ben più antica condotta della Scirca effettivamente l’acquedotto della Pasquarella negli ultimi anni ha presentato frequentemente perdite per rotture longitudinali lungo i suoi ben 40 Km, presumibilmente da imputare in larga parte all’effetto aggressivo dell’acque dei pozzi sulle tubazioni, come pure anche alla non eccellente qualità dei materiali disponibili sul mercato ed impiegati negli anni Novanta”.
Umbra Acque, consapevole del problema, spiega che “la strategia manutentiva in atto, tenuto conto della necessità di coniugare le potenzialità del piano di investimenti con l’efficienza operativa, è quella della sostituzione della tubazione esistente con tubi di spessore maggiorato nei punti maggiormente soggetti a rottura (al momento 300 metri). Non a caso la Società – viene spiegato – sta lavorando a conseguire un incremento del piano investimenti da dedicare all’efficientamento delle reti: attualmente le risorse disponibili consentono di sostituire solo 25 Km l’anno di linee acquedottistiche (corrispondenti a 2,5 milioni di euro di investimenti), a fronte di un reale fabbisogno manutentivo dieci volte maggiore rispetto alla vita media utile della rete; al gap manutentivo sono da ricondurre le perdite in rete che si attestano mediamente intorno al 45%”.









