Todi Civica critica apertamente le scelte dell'Amministrazione Ruggiano sulla tassa di soggiorno e sugli sgravi fiscali
Todi_panorama

La decisione della giunta Ruggiano di istituire la tassa di soggiorno a partire dal 2018, non fa scemare le critiche che vengono soprattutto dagli schieramenti politici di opposizione.
Todi Civica torna ancora sull’argomento criticando le scelte dell’Amministrazione anche sulla destinazione degli sgravi fiscali che il Comune ha individuato.
“Gli ultimi provvedimenti emessi dell’amministrazione comunale – dicono da Todi Civica – non ci convivono in alcun modo. Riteniamo l’introduzione della tassa di soggiorno  un grosso errore i cui effetti non tarderanno ad arrivare. Ma ancor più consideriamo inaccettabili le scelte ad essa correlate. Introdurre la tassa dal primo gennaio 2018 significa caricare i costi sulle strutture che hanno già in parte venduto i propri pacchetti turistici e che non possono ora modificare le offerte. Pertanto riteniamo che, se pur introdotta, la tassa si debba riscuotere a partire dal prossimo autunno”.

Todi Civica non condivide neanche la destinazione degli sgravi fiscali a beneficio solo degli alberghi: “Anche la scelta di ridurre le tasse alla sola categoria degli albergatori, tagliando fuori altre decine di strutture non ci sembra appropriata. Se pur con costi minori anche gli agriturismi, i b&b, gli affittacamere hanno tasse proporzionate alla propria struttura e il provvedimento comunale vizia la corretta concorrenza fra le strutture, con danni alla qualità dell’offerta complessiva cittadina. Invitiamo quindi la giunta a rivedere e ridistribuire in maniera più equa le risorse”.

Una stoccata va anche alla decisione di favorire con una minore tassa sui rifiuti le famiglie numerose, indipendentemente dal reddito familiare: “Infine consideriamo sbagliata la scelta che vede abbassare la tariffa sui rifiuti solo alle famiglie  con tre figli minori. Il provvedimento dovrebbe,  al contrario, essere basato sul reddito, sostenendo le fasce più  deboli, per evitare  paradossi  nell’applicazione dello sgravio”.

condividi su: