Inaugurati i corsi accademici del trentennale con una importante conferenza sulla rivoluzione russa e sul primo conflitto mondiale
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L’Università della Terza Età “Giuseppe Orsini” di Todi festeggia il trentennale di attività avviando il nuovo anno accademico con importante conferenza che si è svolta venerdi 3 novembre nella sala del Consiglio dei Palazzi Comunali. Tema: “Il 1917 in Russia e la svolta nella Grande Guerra”. Ne hanno parlato i professori Federigo Argentieri, docente all’Università John Cabot University di Roma, e Antonio Macchia, docente alla facoltà di Scienze politiche dell’Università di Teramo, introdotti dal presidente dell’Unitre, professor Manfredo Retti, e dalla direttrice dei corsi professoressa Paola Carbonari.

I due relatori hanno seguito due percorsi distinti anche se convergenti. Argentieri si è soffermato su “I partiti russi dal febbraio 1917 al gennaio 1918”; Macchia su “La Rivoluzione Russa tra Caporetto e Fatima”. Per Argentieri, però, la vera Rivoluzione Russa non è stata quella del 1917, bensì quella iniziata nel 1905 che aveva già delegittimato il potere monarchico degli Zar e contribuito, contro lo stesso potere zarista, ad unire le forze dell’opposizione della aristocrazia liberale, dei gruppi politici di ispirazione socialista, dei borghesi definiti “cadetti”, dalle iniziali di Konstitucionno-Demokratičeskaja partija. L’analisi si è soffermata soprattutto sulla formazione dei partiti politici al tempo, in particolare sui “bolscevichi” (in russo maggioranza) e “menscevichi” (minoranza).

Il professor Macchia ha invece sostenuto che la sconfitta di Caporetto è stata una sconfitta non solo italiana, ma della coalizione nota come “Intesa”. Differente per il professore il credere per “fede” o per convinzione, tanto che ha citato uno dei segreti di Fatima: «Quando vedrete una notte illuminata da una luce sconosciuta, sappiate che è il grande segno che Dio vi dà che sta per castigare il mondo per i suoi crimini, per mezzo della guerra, della fame e delle persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre. Per impedirla, verrò a chiedere la consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato e la Comunione riparatrice nei primi sabati. Se accetteranno le Mie richieste, la Russia si convertirà e avranno pace; se no, spargerà i suoi errori per il mondo, promuovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa».

Le lezioni dell’Unitre del primo quadrimestre proseguiranno per nove martedì con incontri pomeridiani presso l’aula magna della sede del Liceo di Via Roma. Tra i docenti Debora Ribeca, Manfredo Retti, Laura Toppetti, Giovanni Pace, Filippo Orsini, Gianluca Prosperi, Don Alessandro Fortunati e Tina Innocenti, i quali tratteranno di psicologia, opera, musica e storia locale.
Nel programma di presentazione delle attività, l’associazione sottolinea le difficoltà crescenti di questi anni ma evidenzia la volontà del sodalizio di non arrendersi e di anzi rilanciare le iniziative, anche in collaborazione con altri soggetti cittadini.

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