Secondo una recente indagine, la nostra regione risulta quella con l'attesa più elevata, infatti in Italia ci vogliono in media 4 mesi e mezzo
Mutui

Arrivano i risultati di un’indagine condotta dai più importanti siti comparatori di prezzi sui tempi necessari per l’erogazione di un mutuo, dal momento in cui si richiede il primo preventivo a quando si ottiene l’erogazione del denaro richiesto. Prendendo come riferimento tutto il territorio nazionale, sono necessari in media 4 mesi e mezzo per ottenere un mutuo. Un tempo infinito, se si considera che oggi come oggi i mezzi tecnologici di cui disponiamo consentono un veloce reperimento delle informazioni e della documentazione utili per poter inoltrare la richiesta.
Certo va considerato che i numeri ottenuti si basano sull’analisi di 1800 pratiche inoltrate ai siti suddetti e calcolano i tempi che si sono resi necessari dal primo preventivo richiesto all’ottenimento; non possiamo, quindi, attribuire tutta la responsabilità ai tempi dell’istruttoria vera e propria, perché molti cittadini magari richiedono un preventivo ancor prima di individuare l’immobile da comprare, ma restano comunque tempi molto lunghi.
Proseguendo notiamo che i dati variano molto sia a livello regionale che per tipologia di mutuo richiesto. A fronte, infatti, di una media nazionale di 134 giorni per un mutuo prima casa, troviamo che i mutui per liquidità sono i più veloci (è possibile valutare la convenienza dei mutui liquidità su calcoloratamutuo.org), con 115 giorni, mentre quelli per surroga i più lenti, con 140 giorni di media.

Per quanto riguarda i dati relativi all’analisi territoriale, abbiamo il Friuli Venezia Giulia che si piazza al primo posto con 94 giorni, l’unica regione che strappa un risultato a due cifre, seguita dal Trentino Alto Adige (113 giorni) e Liguria (115). Brutte notizie, invece, arrivano per la nostra bella Umbria, che si classifica ultima con i suoi 153 giorni ed è l’unica a superare i cinque mesi, anche se Sardegna e Piemonte se la battono per raggiungere anche loro il traguardo, aggiudicandosi il secondo posto a pari merito con 147 giorni.
L’ultimo dato che emerge e che merita di essere analizzato è quello relativo ai cittadini stranieri, sempre più numerosi ed, evidentemente, più “affidabili”, perché bastano 117 giorni se la richiesta è inoltrato da un cittadino europeo non appartenente all’area UE e soli 104 se la sua nazionalità è extra-europea. Va detto, però, che per poter leggere con esattezza questi ultimi dati, bisogna sottolineare che solitamente l’utente extracomunitario richiede il primo preventivo quando ha già individuato l’immobile di suo interesse, contribuendo a diminuire notevolmente i tempi della procedura.
Concludiamo con una panoramica sulle cifre medie richieste, che, in qualche modo, confermano i dati fin qui descritti. Se un cittadino comunitario chiede 130.000 euro, un europeo non UE si “accontenta” di 107.000 e un extra-europeo di 102.000.

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