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L'Amministrazione si era già espressa a favore dell'approvazione, impegnandosi però a favorire alcune modifiche e a condividere il tutto prima di portarlo in Consiglio
ponterio

Il Comitato di Ponte Rio-Pian di Porto torna in campo.  Il motivo è la notizia che a breve l’Amministrazione comunale porterà in Consiglio la variante urbanistica di Ponte Rio, che prevede di raddoppiare le attuali superfici commerciali della zona. “Un’iniziativa – si legge in una nota – che vedrebbe sconvolgere non solo l’equilibrio dell’area ma avrebbe un impatto negativo anche sul Centro Storico e sulla periferia di Todi”.

Il Comitato tiene innanzitutto a smentire le voci che il Comitato PianPonte sarebbe favorevole alla variante urbanistica, mentre invece non è affatto così. “La nostra contrarietà di trasformare l’attuale superficie da edilizia residenziale a commerciale – viene spiegato – non è dell’ultima ora ma risale fin dal primi momenti tanto da indurci ad incontrare, alla vigilia del ballottaggio, i due candidati sindaci per sapere quale fosse la loro posizione in merito alla variante e sostanzialmente venne fuori che entrambi, sia Rossini che Ruggiano, erano favorevoli”.

“Coerentemente con quanto aveva sostenuto nella prima riunione anche nell’ultimo incontro, che abbiamo avuto lo scorso 21 novembre, il Sindaco Ruggiano ha ribadito al Comitato la convinzione di portare avanti la variante urbanistica impegnandosi comunque a trovare soluzioni meno impattanti dal punto di vista urbanistico e commerciale, magari dando spazio ad un paio di attività “monomarca” che non andassero ad incidere negativamente con quelle già presenti sul territorio. Siamo stati informati del fatto che il progetto poteva prevedere un ampliamento ad “L” dell’attuale struttura EMI, la realizzazione di un distributore per carburanti e che tutto il resto della superficie adiacente sarebbe stata interamente destinata ad area verde attrezzata”.

Il Comitato informa che al termine dell’incontro si è convenuto che sarebbe stato messo a disposizione il progetto dell’intera opera per visionarlo, cosa che ancora ad oggi non è però avvenuta e per la quale – scrive Mauro Giorgi, presidente del Comitato  – ci muoveremo domani per conoscerne i dettagli”.
Credendo che non si era già nella fase definitiva, consapevoli che ormai i tempi sono piuttosto stretti e sperando che non si tratti di un colpo di mano, il Comitato chiede all’Amministrazione Ruggiano:
– di rinviare la discussione ad un successivo Consiglio Comunale per permettere di visionare il progetto e esprimere una valutazione adeguata;
– consapevoli di non rappresentare tutti i cittadini e le attività commerciali interessate, che venga indetta un’assembla pubblica per un confronto tra l’Amministrazione Comunale, i proprietari degli immobili ed i cittadini.

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