Questi bravi ragazzi mi hanno veramente stupito!
Sono riusciti a farmi comprendere il significato più profondo della globalizzazione.
La nostra piazza si è trasformata, d’incanto, nella rappresentazione dell’intero mondo.
Cosa vediamo intorno ad antichi palazzi considerati sempre più spesso ingombranti ?
Abbiamo :
-la foresta di Sherwood, con torrette di avvistamento (ruba ai poveri per dare ai ricchi). Per fortuna segatura, prato, alberi vari sono tutti certificati.
– Las Vegas (luci mirabolanti a coprire le austere forme e l’antica nobiltà della pietra).
– La Lapponia (ghiaccio scivoloso).
– Le regioni minerarie tedesche (ferraglia varia).
– Un museo della cultura contadina nostrana (tutto a grandezza naturale, comprese le coperte oscuranti i Voltoni,
poi rimosse).
Si capisce subito che questi bravi ragazzi sono uomini di mondo.
Mi chiedo: “Ma in questo periodo non si dovrebbe ricordare, venerare e riflettere sulla nascita di un bambino salvatore, la cui famiglia povera, anche se di nobile stirpe, è stata rifiutata dagli alberghi a 5 stelle di Betlemme e una giovane donna è stata confinata a partorire al freddo e al gelo e di lì a poco saranno tutti profughi verso l’Egitto ?”
A me sembra che gli idoli ricordati siano il bue e l’asino, animali più vicini alle sensibilità dei contemporanei.
Ma forse sbaglio.
Gentile Assessore alla Cultura, si è reso conto che ha fatto un grande miracolo? Ha fatto scomparire la piazza.
Come godere la tenera carezza del sole sulla pietra rosata del Duomo ?
Perché non pensa ad un percorso culturale innovativo e a costo zero: le finestre dell’ ufficio anagrafe.
A giochi fatti, Signor Assessore alla Cultura, si potrà conoscere, con il doveroso rispetto, il bilancio economico della titanica impresa ?
Il Comune per tali meraviglie ha dato un aiutino? Per esempio quanto è costato il trasporto del Museo? I sudari di luce sparati sulle facciate dei palazzi, quanto sono costati?
Questi bravi ragazzi, che possono occupare la piazza per oltre quaranta giorni, fanno ciò per il divertimento di farlo , oppure?
Poi, Signor Assessore alla Cultura, cosa resta?
Per citare un passo della splendida epistola civile “Aria Pubblica” di Patrizia Cavalli: “Se non è merda è piscio e noccioline”.
Magic Christmas o per meglio dire È veramente un magico Natale.

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