In 150 “delegati”, da tutti i Comuni dell’Umbria, hanno partecipato all’avvio del cammino di Claudio Ricci verso le prossime elezioni regionali in Umbria nel 2020, un cammino che sarà caratterizzato dalla presenza di solo liste civiche, oltre i partiti tradizionali.
“Dopo le elezioni politiche, considerate una fase “intermedia” – scrive Ricci – inizierà il cambiamento civico civile, quasi una fase “costituente”. Dopo il 4 marzo sarà attivata una “cabina di regia” per la gestione delle elezioni regionali in Umbria 2020. Subito inizierà l’individuazione di “candidati e riferimenti” nelle due liste civiche principali “Ricci Presidente” e “Italia Civica”. Già una ulteriore terza lista è in itinere di programmazione”.
Nelle prossime settimane – è stato annunciato – inizieranno gli incontri nel territorio al fine di supportare possibili candidati e riferimenti nei territori. A primavera 2018 è prevista la prima “azione di comunicazione” e promozione regionale. Le elezioni amministrative del 2019 saranno momento di “preparazione” di liste e candidati.
“In Umbria – si legge in un comunicato – è necessario un cambiamento con la capacità di fare a partire dall’eliminazione di sprechi, inefficienze, burocrazia e, con le maggiori risorse, investire in sviluppo, lavoro, trasporti, meno tasse a parsone e attività e più servizi sanitari e sociali per le persone e le famiglie in difficoltà”.
Ricci ha anche annunciato per dopo il 2020 un impegno dall’Umbria per la nascita di un grande partito nazionale civico, popolare e moderato che proporrà “una rivoluzione gentile”.











