A distanza di un mese dal suo avvio, al 31 gennaio 2018, sono 2.142 le domande di Reddito di Inclusione trasmesse all’Inps dai Comuni dell’Umbria, 1.306 nella provincia di Perugia (61%) e 836 in quella di Terni (39%).
Dal 26 gennaio sono stati disposti i primi pagamenti, per l’Umbria si tratta di 258 richiedenti ammessi al beneficio.
Il ReI è la misura di contrasto alla povertà in vigore dal 1 gennaio 2018 che ha sostituito il Sostegno all’Inclusione Attiva (SIA) e l’Assegno Sociale di Disoccupazione (ASDI). Le domande si presentano ai Comuni che a loro volta le trasmettono all’INPS per la verifica dei requisiti e l’ammissione al beneficio economico. La misura prevede anche un progetto personalizzato, predisposto con la regia dei servizi sociali del Comune, in rete con altri servizi territoriali quali ASL, scuole, Centri per l’impiego, con l’obiettivo di aiutare il nucleo familiare ad uscire dallo stato di bisogno.
Resoconto anche sull’erogazione del bonus mamma. Alla data odierna risultano pagati 400.352 prestazioni di “premio alla nascita” (c.d. bonus mamma domani), per un totale di 320 milioni di euro. Dal 4 maggio 2017 sono state presentate 496.134 domande. Le richieste respinte sono state 59.413, mentre 36.369 sono quelle ancora in lavorazione.
Delle 496.134 domande arrivate, ben 153.538 (circa il 31%) sono state presentate online direttamente dal cittadino: un risultato cui si è giunti grazie al programma di acquisizione delle domande, un applicativo user friendly che ha permesso di interagire in maniera semplice con l’Istituto, e grazie anche al più elevato grado di alfabetizzazione informatica della platea interessata al bonus.









