Perché non ringraziare Fabio Bonini, di Montecchio, 28 anni, cordiale ed efficiente, che stamattina, dopo tre mesi esatti, ci ha consentito di riavere la linea telefonica funzionante?

Mi sembra doveroso rendere pubblico il suo nome e i suoi giovani anni, e far sapere che c’è ancora in giro, sul lavoro, gente seria e affidabile.

Quest’avventura telefonica prende il via il 16 novembre dell’anno passato quando una tempesta di pioggia e vento abbatte un palo che regge la nostra linea. Il cavo è troncato.

Parte la segnalazione al 187.

Da quando Telecom-Tim è passata in mano francese ti aspetti di conversare con una operatrice garbata, dotata di quell’ineguagliabile accento d’Oltralpe che rende frizzante anche la segnalazione di un guasto. Invece tutto è affidato ad un meccanismo vocale , senza dolcezza francese, fatto di “ digita…., quindi digita…., poi componi il numero che è ammutolito, poi componi il numero dal quale segnali il guasto e per uscire digita ….”.

Immagino che tutti abbiate provato, almeno una volta, il piacere di digitare la serie di numeri che la misteriosa voce comanda.

Dopo qualche momento ricevo il messaggio che è stata presa in carico la segnalazione. Arrivano i tecnici e mi dicono che il guasto è dovuto alla caduta del palo. Faccio presente di averlo visto anch’io. Mi fanno osservare che la linea passa tra i rami degli alberi e che quindi è indispensabile provvedere al taglio di quelli più invadenti, prima di sostituire il palo.

Alcuni giorni dopo ricevo la chiamata di un boscaiolo che non sa dove andare a tagliare. Al telefono gli indico il percorso, ma sono fuori casa per tutta la mattinata, e allora lo chiamo qualche ora dopo per sapere se ha avuto problemi. Mi rassicura: Tutto fatto! Tutto bene!

Passano i giorni ma il palo è sempre lì, di traverso, con la corona di cavi tranciati.

Parte una prima raccomandata di protesta. Alcuni giorni dopo mi chiama un altro boscaiolo: vuole sapere dove andare a tagliare. Gli racconto che un suo collega ha già provveduto, ma per scrupolo gli segnalo il percorso. Anche lui mi rassicura: Tutto fatto! Tutto bene!

Non voglio annoiarvi, anche se qualcuno può essere tentato di dirmi: “Anche a me è capitata la stessa disavventura! ”

Parte una seconda raccomandata. Ed è partita anche la terza indirizzata, stavolta, alla sede legale.

Oggi, lo ripeto, scadeva il terzo mese con il telefono muto. Ma stamattina, puntuale come promesso ieri, è arrivato Fabio. Da solo. Si è arrampicato con i ramponi dove era necessario, ha tolto di mezzo i cavi inutili, ha steso un cavo di soccorso, ha fatto la giunzione ed ha provato la linea.

Funziona! Si è impegnato a segnalare la necessità di sostituire due pali, quello abbattuto, che è ancora lì, di traverso, ed un secondo con la base insicura. E di ripristinare meglio la linea. Grazie Fabio!

PS: A sorpresa, nel pomeriggio, ci hanno cercato da Tim-Telecom…..”Dobbiamo sostituire un palo crollato. Dove si trova?” . Incrocio il camion che sta cercando la strada, gli indico il posto e in un paio di ore di lavoro il palo è rimpiazzato. Sono passati novanta giorni dalla segnalazione. A.P.F.

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