Raffaele Guadagno, cancelliere presso la Procura di Perugia, è autore, insieme ad Alvaro Fiorucci, del libro "Il Divo e il giornalista"
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Porta anche la firma di un tuderte – Raffaele Guadagno, cancellerie presso la procura di Perugia – il libro «Il Divo e il giornalista» sui retroscena dell’omicidio Pecorelli, scritto a quattro mani con il giornalista Alvaro Fiorucci.
Pubblicato da Morlacchi Editore uscirà a breve per  raccontare aspetti inediti del processo svolto nell’aula bunker del carcere di Capanne. Gli imputati ‘eccellenti’ scagionati dall’accusa di aver assassinato il direttore della rivista O.P. erano il senatore Giulio Andreotti, uomo simbolo della Dc, sette volte presidente del Consiglio e ministro per 26 mandati, l’ex terrorista nero Massimo Carminati, il giudice romano prestato alla politica Claudio Vitalone, il boss siciliano Gaetano Badalamenti, il picciotto del mandamento di Boccadifalco, Michelengelo La Barbera, e il cassiere di Cosa nostra Pippo Calò.

Il libro verrà presentato il 17 marzo, alle ore 18, al Palazzo Capitano del Perdono, a Santa Maria degli Angeli, nell’ambito del programma “Tra_me Giallo Fest Assisi”, a quarant’anni dall’assassinio avvenuto a Roma il 20 marzo 1978. Il dibattito, coordinato da Valter Vecellio, giornalista Rai del Tg2, si svilupperà intorno al tema “Mafia e banda della Magliana insieme per togliere di mezzo un giornalista scomodo”.
Il libro ripercorre le principali tappe della vicenda giudiziaria che vide protagonisti magistrati ed avvocati di primo piano tuttora sulla breccia.

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