Nell’ambito delle iniziative per la festa della donna, giovedì 8 marzo al cinema Concordia di Marsciano arriva il film di Rossella Schillaci “Libere”. Due le proiezioni, alle 18.30 e alle 21.30. l’appuntamento fa parte della rassegna cinematografica dell’associazione Sequenze Frequenze “Ogni maledetto giovedì” ed è organizzato in collaborazione con la Società delle Estranee e con la partecipazione dell’Unitre, dell’Anpi e il patrocinio del Comune di Marsciano.
Libere è un racconto sull’emancipazione femminile durante la Resistenza, con impegno pubblico, accesso al lavoro e libertà sessuale, e sul successivo ritorno forzato delle donne alla dimensione privata nel dopoguerra. Il film è stato realizzato montando immagini e audio originali d’archivio che provengono soprattutto dall’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza, che è anche produttore del film. Protagoniste sono le interviste alle donne partigiane, tra cui spiccano alcuni nomi importanti come Joyce Lussu, Ada Gobetti, Bianca Guidetti Serra e Giuliana Gadola Beltrami. Le voci delle “donne resistenti” fanno emergere spaccati in cui la libertà e l’autonomia femminile rappresentano una novità fondamentale per le loro vite e per l’intero movimento antifascista. Un racconto che, spiega la regista Rossella Schillaci, “corrisponde al primo momento di risveglio del movimento femminile in Italia. Come disse Giuliana Gadola Beltrami il femminismo è nato nella Resistenza e questo film in qualche modo racconta una Resistenza parallela. Nel 1965 Ada Gobetti, intervenendo ad un convegno del Comitato di Liberazione Nazionale, ha chiesto che si facesse luce su tutto quanto era stato fatto dalle donne in questo periodo. Ho deciso di raccogliere l’invito, realizzando un documentario che parla dell’azione femminile”. Ma il dopoguerra non mantiene le promesse. Le donne che, nel film, alla domanda “Perché l’hai fatto?” rispondono “Perché volevo essere libera, perché non mi piaceva la vita che facevo”, dopo la Liberazione trovano un’Italia in cui per l’emancipazione femminile non c’è spazio. Molte di loro continuano a fare politica ma si trovano a vivere un ritorno forzato alla dimensione privata, alla casa.
Tra le due proiezioni, alle 20 circa, ai presenti sarà offerto un aperitivo da Unitre Marsciano nel foyer del Concordia. Al termine delle proiezioni sono previsti dei brevi approfondimenti da parte di Anpi Marsciano e la presentazione e distribuzione di un opuscolo, realizzato da Società delle Estranee, dal titolo “8 Marzo – Le origini”.













