Oltre 150 “referenti” da tutti i territori dell’Umbria hanno partecipato all’incontro del movimento civico verso le elezioni del 2020 promosso dal consigliere regionale Claudio Ricci. Una trentina gli “interventi tematici” per definire il progetto per l’Umbria “al fine di cambiare ma con la capacità di fare e proporre idee realizzabili”.
Confermato che verranno presentate “solo liste civiche (saranno 3 “di base”), moderate, popolari e riformiste” per creare una esperienza modello anche di rilevo nazionale (verso il partito popolare della nazione).
Confermato che verranno presentate “solo liste civiche (saranno 3 “di base”), moderate, popolari e riformiste” per creare una esperienza modello anche di rilevo nazionale (verso il partito popolare della nazione).
“La priorità – sottolinea una nota stampa – è ridurre spechi e inefficienze per avere più risorse da investire in sviluppo economico, servizi di trasporto, sicurezza, qualità della vita e sanità, tutela dell’ambiente e cultura turismo, creare nuovi posti di lavoro, diminuire le tasse (a partire dall’IRAP sulle attività produttive) e sostenere le 30.000 famiglie in difficoltà in Umbria (che ha perduto, in 10 anni, oltre 15.000 posti di lavoro)”.
Annunciato che durante l’estate inizierà l’individuazione (e la fase di formazione) dei candidati nelle liste civiche e sabato 22 settembre (alla ripresa dei lavori organizzativi dopo la pausa estiva) è in programma, sempre in Perugia Park Hotel, “un nuovo incontro tematico sulla sanità per il nuovo PSR Piano Sanitario Regionale (la sanità “occupa” 1.7 Miliardi € su 2.8 Miliardi € del bilancio regionale)”.











