Ormai a meno di un anno dalla data di scadenza delle elezioni amministrative di Massa Martana, qualcosa sembra si stia muovendo nell’area di centro destra locale, che si prepara all’assalto del “fortino” (con le casse vuote) di Via Mazzini, dopo decenni di opposizione in Consiglio Comunale.
Da indiscrezioni circolanti, sarebbe già stato individuato il capolista di un “raggruppamento civico”, in realtà della coalizione formata da Fi-5Stelle- Lega-FdI ed il cui ruolo verrebbe ricoperto da un personaggio, non massetano, ma che con Massa Martana ha avuto in un recente passato, rapporti professionali e che si sarebbe reso disponibile ad occupare la poltrona di prossimo Sindaco.
Dall’altra parte della barricata, massimo riserbo, nulla trapela. Ma si sa comunque che anche qui ci si sta adeguatamente preparando alla “continuità” amministrativa per la prossima consiliatura. Con la consapevolezza che l’aria che tira non è delle migliori e che la battaglia sarà dura.
Sulla carta il raggruppamento civico ipotizzato, avrebbe si la maggioranza numerica, ma dall’altra dovrà fare inevitabilmente i conti con il carattere dei massetani che, storicamente, sono stati sempre molto veloci a creare miti, prediligendo in special modo i non autoctoni, ma ancor più veloci a distruggerli prima della loro compiuta “missione”. È avvenuto ricorrentemente per diversi personaggi che hanno cavalcato il palcoscenico massetano culturale, politico, economico ed imprenditoriale lungo il corso dei tempi. È capitato da ultimo e tanto per restare in argomento, anche nell’attuale legislatura con l’avvenuta “estromissione” da parte dei suoi colleghi, del capogruppo di minoranza, guarda caso anch’egli non massetano “doc”, aspirante Sindaco nel 2014, fatto sparire dalla scena politica in men che non si dica.







