Filtrano altre indiscrezioni in vista delle prossime elezioni di primavera 2019 a Massa Martana, che vedrebbero profilarsi (condizionale d’obbligo) nel panorama politico massetano la discesa in campo di una compagine mediana, un così detto “terzo incomodo” pronto ad incunearsi tra il Centro Destra e il Centro Sinistra. Il classico ago della bilancia che potrebbe, verosimilmente, determinare il vincitore della corsa.
Gli ultimissimi rumor locali la danno in avviata gestazione. Un’intesa “top secret” avrebbe sintetizzato una lista di nomi, tra cui ovviamente quello del capolista, tutti “duri e puri” rigorosamente individuati in loco. Sembra perciò di capire che nulla avrebbe a che fare con le sembianze di una squadra raffazzonata.
Se la montagna ha partorito il topolino è tutto da vedere; tuttavia, la sua effettiva presenza potrebbe sparigliare le carte dei due maggiori concorrenti che, a questo punto, da soli non avrebbero più l’assoluta certezza matematica dei numeri per centrare l’obiettivo. Per perdere o vincere a Massa Martana, tornerebbe ad essere decisivo un esiguo pugno di voti. Come è già più di una volta avvenuto. Ecco perchè questa, per ora ipotetica terza lista, potrebbe “impensierire”, ove diventasse realisticamente la strada spianata verso un esito di tal genere. Fatte salve le debite e prevedibili contromisure “riparatorie” connotate di allettanti offerte di poltrone, da dritta e manca, che se fossero accettate, sposterebbero quell’ago all’ultimo momento.
Oppure il ripetersi, ma a risultati forse invertiti, di quanto accadde l’ultima volta (2014), allorquando la presenza di un gruppo gregario, inglobato nella lista “civica”, fece pendere, nonostante il proprio apporto, l’ago verso il successo elettorale del suo diretto e unico antagonista che guida il Comune da dieci anni.
- Redazione
- 6 Agosto 2018













