Convocata dall’Amministrazione Comunale di Massa Martana, si è tenuta ieri un’assemblea pubblica con i rappresentanti di Umbra Acque S.p.A. per cercare di capire e possibilmente di venire a capo delle problematiche connesse al frequente disservizio idrico estivo.
Per Umbra Acque, gestore del servizio idrico regionale, erano presenti il Presidente Carini e due ingegneri dello staff dirigenziale. Il Sindaco Bruscolotti, dopo aver ricordato che la gestione pubblico-privata dell’acqua è dovuta a legge nazionale e che quindi, al momento, non si può pensare in alcun modo di cambiarla, entrando nel vivo della questione ha invitato il Presidente Carini a voler chiaramente spiegare la causa dei disservizi, atteso che Massa Martana ha acqua da “vendere” e che quindi il problema è da ricondursi senza ombra di dubbio ad aspetti tecnico-strutturali. Che sono stati effettivamente confermati sia dal Presidente e sia dai suoi tecnici. Ed ai quali, lo stesso ha tenuto a puntualizzare che il gestore cerca di far fronte in ogni modo e tempestivamente, per cercare di ridurre i disagi della popolazione.
Affermando anche che tutti i problemi di natura tecnico-strutturale sono stati ereditati da Umbra Acque al momento della sua presa in carico del servizio, per il fatto di aver trovato le sorgenti, le reti di distribuzione e quanto loro connesso assolutamente obsolete e in stato di avanzata e generalizzata “fatiscenza”. Che pertanto, ha aggiunto, sono costante oggetto di interventi pianificati, nell’ambito di una generale programmazione temporale, compatibile con le risorse finanziarie disponibili, limitatissime. Anche per Massa Martana, di cui ha mostrato di conoscere le carenze strutturali e su cui ha detto, meglio “promesso” che Umbra Acque interverrà nel 2019.
Lasciando però gli astanti alquanto perplessi, con cenni di evidente e persistente malumore suffragato da qualche “scambio” e “tono” da campagna elettorale ormai, evidentemente, aperta in vista delle elezioni amministrative 2019.
Come infine anticipato dal Sindaco, prossima Assemblea pubblica con Umbra Acque tra 6 mesi, per verificare lo stato di effettiva attuazione degli interventi evidenziati e suggeriti dai presenti come “prioritari e a basso costo”.







