Progetto tra 4 partner europei con capofila un consorzio umbro che vede la presenza anche dell'Istituto Agrario Ciuffelli di Todi
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Si chiama ‘SEED’ (in italiano ‘SEME’) il progetto che è stato presentato martedì presso la Sala Fiume di Palazzo Donini alla presenza di Sandro Vitali, amministratore di UmbraFlor, l’Azienda Vivaistica Regionale che anche a capo del consorzio europeo del progetto SEED, il prof. Marcello Rinaldi, dirigente dell’ISIS Ciuffelli di Todi, e Altheo Valentini, titolare della European Grants International Academy (EGInA) di Foligno.

Il progetto SEED (Educazione e formazione imprenditoriale Smart in agricoltura digitale) è finanziato dal programma Erasmus+ KA3 e, grazie alla collaborazione tra le organizzazioni del consorzio italiano e altri 4 partner da Belgio, Slovacchia e Spagna, porterà alla progettazione e sperimentazione di un nuovo profilo di qualifica professionale post-diploma in “Esperto in Agricoltura Digitale”.

Mutuato dalla più conosciuta espressione “Industria 4.0”, il termine “Agricoltura 4.0” riassume un insieme di opportunità e problematiche legate all’impatto della trasformazione digitale nel comparto dell’agricoltura e, per estensione a tutto l’AgriFood. Secondo la ricerca “Gli impatti della Digital Transformation sulla filiera AgriFood”, pubblicata dal Digital Transformation Institute nel 2017, la generale mancanza di competenze digitali si declina, nel caso particolare dell’agroalimentare, nell’assenza di figure che sappiano declinare le possibilità offerte dal digitale in opportunità per il settore agroalimentare.

Con il progetto SEED, pertanto, la compagine umbra vuole piantare un SEME dal quale possano sbocciare strategie e approcci formativi utili a colmare il divario fra competenze in uscita dai percorsi scolastici ad indirizzo agrario e le necessità delle realtà produttive della Regione. Infatti, a seguito della definizione del percorso formativo e della sua sperimentazione, di cui beneficeranno gli studenti dell’ISIS Ciuffelli di Todi, l’obiettivo è l’iscrizione nel Repertorio nazionale dei titoli di istruzione e formazione e delle qualificazioni professionali.

Prossimo appunto il 29-30 ottobre 2018 con la riunione inziale di progetto, presso la sede di UmbraFlor – Vivaio “Il Castellaccio”, alla quale parteciperanno anche i rappresentanti di EUROGEO (Associazione europea dei geografi), delle due Università Agrarie di Gent, in Belgio, e Nitra, in Slovacchia, nonché dell’Associazione industriale della Regione della Navarra in Spagna.

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