Il Generale di Brigata Fabrizio Parrulli, Comandante dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, relatore d’eccezione alla conferenza ospitata nei Palazzi Comunali di Todi
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Si è tenuta a Todi, presso la sede municipale, nella cornice della Sala del Consiglio del Palazzo del Capitano, la conferenza sul tema “La difesa del patrimonio culturale italiano”, organizzata nell’ambito di una serie di incontri aperti alla cittadinanza in occasione delle manifestazioni culturali celebrative del centenario della prima guerra mondiale. Ad illustrare l’argomento, che per la sua particolarità desta sempre molto interesse, è stato un relatore d’eccezione: il Generale di Brigata Fabrizio Parrulli, Comandante dello specializzato reparto dell’Arma dei Carabinieri che da 50 anni si occupa della Tutela del Patrimonio Culturale.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Todi in collaborazione con alcune locali associazioni culturali, ha visto oltre alla partecipazione di un numeroso pubblico, anche la presenza di importanti rappresentanti delle istituzioni a livello regionale e locale, fra i quali: il Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Perugia dott. Fausto Cardella; il Comandante della Legione Carabinieri Umbria Generale di Brigata Massimiliano Della Gala; il Questore di Perugia dott. Giuseppe Bisogno; i Comandanti Provinciali dei Carabinieri, Colonnello Giovanni Fabi e della Guardia di Finanza, Colonnello Danilo Massimo Cardone; il Comandante del Comando Militare Esercito dell’Umbria Colonnello Maurizio Napoletano.

A fare gli “Onori di Casa” il Vicesindaco dott. Adriano Ruspolini, che ha portato i saluti e il ringraziamento del Sindaco Antonio Ruggiano, assente per impegni istituzionali; l’Assessore alla Cultura Claudio Ranchicchio e come moderatore, l’architetto Nunzio Seminara che figura fra gli organizzatori dell’evento. Il Generale Parrulli, avvalendosi della proiezione di eloquenti immagini, ha illustrato le origini, le prerogative e i compiti del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, sin dalla sua costituzione, risalente al 3 maggio 1969, per arrivare all’istituzione della Task Force italiana U4H (Unite for Heritage), creata nel 2016 con finalità d’intervento in ambito sia nazionale che internazionale (sotto egida ONU), per la messa in sicurezza di beni culturali a rischio distruzione minacciati da calamità naturali, conflitti o altri eventi che ne compromettano l’integrità.

L’esposizione del Comandante Parrulli, ricca di particolari e aneddoti operativi anche personalmente vissuti, ha posto in evidenza come l’esperienza e la competenza acquisita negli anni dal Comando Carabinieri T.P.C., lo rendano oggi un punto di riferimento a livello internazionale nella prevenzione e contrasto alle molteplici aggressioni criminali che interessano il patrimonio culturale della nostro Paese, così come quelli delle altre Nazioni. Un accento particolare è stato posto sulla funzionalità e le capacità operative fornite dalla “Banca Dati dei Beni Culturali Illecitamente Sottratti”; un database preziosissimo ed in uso esclusivo al Comando T.P.C., che contiene informazioni (6.435.467 di beni culturali descritti e 1.240.565 opere da ricercare) e immagini (671.800 fotografie) costituenti un patrimonio unico nel suo genere, rendendolo uno strumento indispensabile e tecnologicamente avanzato in grado di supportare le molteplici attività preventive e repressive, condotte quotidianamente dai Carabinieri del Reparto Operativo e dei 15 Nuclei dislocati sul territorio, questi ultimi con competenza Regionale.

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