Presentato il programma della prima edizione delle giornate primaverili della manifestazione: tra gli ospiti Ezio Bosso e Patrizia Cavalli
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Dal primo al cinque maggio a Todi si terranno le giornate primaverili di Iubel, il festival dedicato a Jacopone da Todi e organizzato dalla Stabat Mater Association. La prima edizione prevede concerti, reading e scambi intorno alla figura del famoso poeta e mistico di Todi e punta ad avvicinare un vasto pubblico ad appuntamenti di alto valore culturale. Sul cartellone, che si completerà con una serie di eventi a inizio settembre, spiccano i nomi del Maestro Ezio Bosso, che dirigerà lo Stabat Mater di Rossini, e della poetessa Patrizia Cavalli, che ritirerà un premio speciale alla carriera e terrà un reading delle proprie poesie.

Domina il programma una edizione straordinaria dello Stabat Mater di Gioacchino Rossini. Il Maestro Bosso dirigerà la Europe Philharmonic Orchestra, i solisti Rino Matafù, Andrea Pellegrini, Floriana Cicio, Isabel Lombano Marino (Fondazione Pavarotti) e il Coro Filarmonico Rossini di Pesaro. Le parole dello Stabat Mater, attribuite a Jacopone, sono state musicate da oltre 400 compositori di 38 Paesi con una produzione da record e in modo pressoché costante dal XV secolo a oggi. Sabato 4 maggio a Todi, dove quelle parole sono nate, più di centoventi elementi porteranno in scena la celebre e maestosa versione del compositore pesarese all’interno della chiesa di San Fortunato, nella cui cripta si trova la tomba di Jacopone.


Venerdì 3 maggio la poetessa Patrizia Cavalli ritirerà il Premio speciale alla carriera e leggerà alcune delle sue opere più significative. Contestualmente saranno presentati i candidati del Premio Jacopone da Todi e le giurie: quindici nomi under 40 provenienti dalla critica, dalla ricerca e dal mondo della cultura. Il premio, diviso nelle categorie “prosa”, “poesia” e “canzone d’autore” punta a promuovere – spiega il regolamento – “esempi di qualità e densità del linguaggio che possano vincere la sfida con il tempo e con i tempi imposti dall’eterno presente della comunicazione, che tende a consumare tutto rapidamente e brucia le possibilità di durata di ciò che è significativo.
Le sere del 2 e 3 maggio, nella Chiesa della SS.ma Annunziata, Raphael Wallfisch, uno dei più famosi violoncellisti del mondo, offrirà al pubblico del festival le sei Suites di J.S.Bach per violoncello, conosciute per essere fra le più note e le più virtuosistiche opere mai scritte per violoncello solo.

Il 4 maggio, nella Sala del Consiglio comunale di Todi, si terrà una conferenza per celebrare il centenario della biografia di Jacopone pubblicata a Londra nel 1919 da Evelyn Underhill, un libro essenziale per la comprensione del poeta tuderte. Nella conferenza verranno presentati in chiave divulgativa i temi del misticismo antico e moderno, in relazione al contributo di Jacopone e delle grandi mistiche umbre del XIII secolo. Tra i prestigiosi relatori segnaliamo in particolare Dana Greene, già Presidente della Evelyn Underhill Association di Washington DC (USA), Enrico Menestò, Presidente del Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo (Spoleto) e Laura Della Ragione, Fondatrice e Direttrice del Centro DCA di Palazzo Francisci (Todi). Alla conferenza sarà presentata la prima traduzione italiana della biografia di Jacopone scritta da Evelyn Underhill.

Il festival si concluderà domenica 5 con una Messa solenne nel Duomo di Todi dedicata a Jacopone, con musiche liturgiche inedite composte per l’occasione da Lorenzo Romagna.

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