Gli appuntamenti che fanno da corollario alla proiezione dell'immagine di Cristo sulla facciata della cattedrale
volto città

È cominciata con tre avvenimenti la seconda edizione de “Il volto sulla città”(3- 28 aprile in diverse location di Todi). Il primo momento è stato all’insegna dell’irripetibile connubio tra cinema, pittura e fede con il regista russo Andreij Tarkovskij – il cineasta più “mistico” del XX secolo – cui si deve un film anni ’60, censurato a lungo in Urss, sul pittore monaco Andreij Rublëv (1360-1430). Quel Rublëv la cui più famosa icona del Cristo campeggerà ad alta risoluzione fino al 28 aprile in orario serale e notturno sulla facciata del Duomo tuderte. Oltre alla proiezione della pellicola tarkovskiana presso il cinema dell’Aquila e ad una mostra fotografica sul regista (la più completa mai proposta sul tema per ricchezza di iconografia, fino al 17 aprile presso l’ex Caffè del Teatro), il teologo greco ortodosso Georgios Karalis, già direttore della rivista “Italia Ortodossa”, ha tenuto una lezione sul significato dell’icona.

Venerdì 5 aprile, incontro del regista Antonio Farisi con la scrittrice Susanna Tamaro che in un dialogo aperto ha raccontato le sue giornate e la sua opera. Ne è uscito un ritratto inedito, di leggera e intensa complicità con il pubblico.

Sabato 6 aprile il regista Krzysztof Zanussi, una tra le maggiori figure della scuola cinematografica polacca, ha voluto raggiungere Todi da Varsavia per presentare il suo ultimo film Ether, suggestivo ed originale apologo storico. Zanussi ha analizzato i grandi temi antropologici e metafisici sviluppati in mezzo secolo di carriera internazionale.

Si avvicina ora per Todi il momento di Dante: la “Lectura Dantis” del 12-13 aprile (a cura del Liceo Jacopone di Todi) e la rappresentazione in forma di concerto (giovedì 11 aprile ore 21 presso la sala del consiglio comunale) di un musical di grande impatto: La Divina Commedia composta da Marco Frisina per la regia di Andrea Ortis.

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