La tradizione ultrasecolare verrà ripetuta, nel piccolo borgo frazionale di Collazzone, in occasione del primo maggio
Fiaccolata di Canalicchio

L’Umbria, l’Italia, buona parte del mondo è pieno di feste tradizionali o, come diciamo noi, “ricordatoie” sia di genere pagano che cristiano. Quella di Canalicchio – paese-castello nel comune di Collazzone – è un po’ l’uno e un po’ l’altro. Di sicuro è una festa che, per la sua originalità, stupisce ogni anno vecchi e nuovi visitatori. E’ un evento che si tramanda dal 1200.

Nel suo piccolo è “pazzesco” quanto un colosso di festa come i ceri di Gubbio (eugubini permettendo). Nel 2019 si comincia nel primo pomeriggio del primo maggio con l’esposizione delle Fiaccole, in piazza e lungo le mura del castello e l’incontro con il “maestro fiaccolaro” che verificherà ogni fiaccola e darà istruzioni tecniche ai portatori per non essere intaccati dal fuoco durante il percorso che dovranno fare dalla piazza del paese alla chiesetta di S. Fortunato e ritorno.

Alle ore 17,30, Santa Messa e processione, dal paese alla vicina chiesetta di San Fortunato, accompagnata dalla banda “Filarmonica Adelaide Berardi-Bonini di Collepepe” che eseguirà anche un concerto in piazza. Al tramonto, ore 20,30 circa, “Fiaccolata delle fiaccole di Canalicchio” sullo stesso percorso della processione.

Le fiaccole, tronchi di pinacee, appositamente preparate dai primi giorni dell’anno, di peso e lunghezza solitamente proporzionale al potenziale fisico dei “fiaccolari”, si accendono nel grande fuoco della piazza e si parte. Non è una gara, non perde nessuno. Tutti sanno che trattasi di un gesto votivo ai Santi Patroni Filippo, Giacomo ed il vescovo S. Atnasio e, solitamente, vanno negli annali portatori e portatrici (non si dimentichi l’audacia delle donne) che riconsegneranno al “focarone della piazza” il moncone più corto possibile ed ancora acceso della fiaccola arsa nel percorso.
Ristoro finale per tutti con torcolo e vino locale. Protagonisti dell’evento gli animatori del gruppo “U.S.Acli Amici di Canalicchio”. Esserci sarà emozionante e solo dal vivo si potrà meglio capire la storia, la fiaccola i fiaccolari.

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