Il provvedimento assunto dagli inquirenti al fine di poter ricavare dal cellulare ulteriori informazioni utili all'indagine sulla concorsopoli umbra
CATIUSCIA MARINI  REGIONE UMBRIA

Diffusa oggi la notizia che alla presidente dimissionaria della Regione, Catiuscia Marini, è stato sequestrato il telefono cellulare. Il provvedimento sarebbe stato assunto poco prima che la governatrice si recasse a Palazzo Cesaroni per comparire di fronte al Consiglio regionale.
Il fatto si apprende da un recente atto messo a disposizione del nuovo indagato, Brando Fanelli, iscritto insieme all’ex assessore Luca Barberini per la presunta corruzione per un atto d’ufficio. E’ indagata anche la società Fly Tecnologie e Servizi, controllata dallo stesso Fanelli.
Il sequestro sarebbe legato alla necessità di poter ricavare dal telefonino ulteriori informazioni utili all’indagine, i cui inquirenti avevano già provveduto in precedenza ad effettuare un backup della memoria del cellulare della Presidente.

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