Primi bilanci del Comune di Todi relativi all’impegno pubblico per il perseguimento del diritto allo studio: trasporto e mensa i servizi più consistenti
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Mentre l’anno scolastico si avvia a conclusione, arrivano i primi bilanci relativi all’impegno pubblico per il perseguimento del diritto allo studio per Scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo e secondo grado. “I dati relativi alla città di Todi – dicono dall’amministrazione Ruggiano – vedono la nostra città riaffermare il proprio ruolo di polo scolastico di eccellenza nella Media Valle del Tevere, con la presenza di 5 istituzioni e 19 plessi scolastici, per un totale di 2990 alunni”.

Riguardo al sostegno per il diritto allo studio, i prospetti riepilogativi stilati dalla Regione Umbria per l’anno 2018 documentano investimenti che per il Comune di Todi sfiorano i 750mila euro, a fronte di una compartecipazione degli utenti di circa 250mila euro e di un contributo regionale di 13mila euro.

Nella fattispecie, gli assistiti con contributi comunali sono stati circa 2.200. Per la voce più consistente, quella del trasporto, il comune ha speso 442.800 euro, mentre di poco inferiore (388.359 euro) è stato l’investimento per il servizio di mensa. 

Consistente anche l’impegno per l’inserimento degli handicappati, oltre 85mila euro, mentre le forniture di libri di testo per gli alunni delle scuole elementari hanno impegnato 20.593 euro. A 24.025 euro ammonta la spesa per il servizio di accompagnamento agli scuolabus e l’assistenza durante il trasporto. A queste cifre vanno aggiunti circa 50mila euro, investiti dal comune per servizi aggiuntivi, acquisto materiale di uso collettivo e per finanziare progetti che sono stati realizzati nell’anno scolastico 2018-2019.

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