I dati del mese di giugno, riferiti al Comune di Todi, hanno visto un prolungarsi del periodo di soggiorno (+20,76%), soprattutto da stranieri e in strutture extralberghiere
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L’assessore alla cultura del Comune di Todi, Claudio Ranchicchio ha reso noti i dati sui flussi turistici del mese di giugno 2019 nel comune di Todi.

“Dopo un inizio d’anno un po’ faticoso – dice l’assessore Ranchicchio – legato anche alla data della Pasqua ed al maltempo di maggio, a giugno il turismo nel territorio di Todi ha cambiato decisamente marcia. Nel mese di giugno i dati turistici hanno fatto registrare un incremento, rispetto allo stesso mese del 2018, di circa 3000 camere in più vendute, con incrementi significativi sia di turisti italiani che stranieri.

Con questo ottimo mese, il dato complessivo del 2019 a metà dell’anno è di un + 1% rispetto allo scorso anno, che era già stato molto lusinghiero sotto l’aspetto turistico. Da notare che il risultato di Todi è molto migliore di quello del comprensorio. Tutto questo lascia ben sperare in una seconda parte dell’anno buona, che potrà godere dei benefici del grande lavoro di promozione e della ricca programmazione di eventi culturali di ottima rilevanza”.

Entrando nel dettaglio dei dati forniti dall’ufficio turistico, si può vedere che a giugno sono diminuiti gli arrivi, ma sono aumentate le presenze, quindi in pratica un minor numero di turisti ma che hanno soggiornato più a lungo. 

A Todi, gli arrivi a giugno sono stati pari a 7.303 (7.396 nel 2018) quindi con una diminuzione dell’1,26%. Gli stranieri sono stati 3.913 (+7,03%), mentre gli italiani 3.390 (-9,36%). Andando a vedere dove hanno soggiornato, l’alberghiero ha riscosso maggiori preferenze con 3.997 (+1,09%), contro le 3.306 dell’extralberghiero (-3,95%).

Facendo invece riferimento alle presenze, quindi al numero di giorni di soggiorno, possiamo apprezzare un significativo aumento (+20,76%): 17.225 presenze contro le 14.264 del giugno 2018. Anche in questo caso è stata più significativa la presenza degli stranieri, con un valore di 10.416 (+28,04%), contro le 6.809 presenze di turisti italiani (+11,09).

Riguardo alla preferenza delle strutture, in questo caso predomina in maniera netta la presenza in strutture extralberghiere con 11.352 (+33,68%), contro le 5.873 del settore alberghiero (+1,75%).

Nell’intero comprensorio turistico del tuderte, dati un po’ meno positivi con la diminuzione dello 0,84%, pari a 10.870 arrivi e 29.449 presenze (+8,59%).

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