“A nome mio e di tutti i Carabinieri della Legione “Umbria”, desidero ringraziare vivamente le autorità locali, i rappresentanti delle istituzioni, i vertici della magistratura e delle forze militari e di polizia, gli esponenti politici e tutti i cittadini che hanno voluto far sentire la loro vicinanza e solidarietà in occasione della morte in operazione di servizio, del vice brigadiere Mario Cerciello Rega, avvenuta a Roma nella notte di venerdì. Siamo grati per le molteplici manifestazioni di cordoglio, pervenute anche in forma anonima, per la tragedia che ha colpito il militare, i suoi cari e l’intera famiglia dell’arma dei Carabinieri.
Tante le telefonate e i messaggi di affetto giunti in vario modo ai Carabinieri umbri, come i fiori recapitati presso il comando provinciale e sulla porta di una delle nostre stazioni cc., dove questa notte qualcuno ha depositato con discrezione un grande fascio di fiori.
Tali dimostrazioni di affetto costituiscono motivo di grande gratificazione e sostegno in questo momento di così profonda tristezza. Analogamente a quanto già accaduto alcuni giorni fa, dopo il ferimento dell’appuntato Palleschi di Terni, durante il concitato fermo di una persona in stato di alterazione psichica, sentiamo forte la vicinanza e la riconoscenza dei cittadini delle nostre comunità, che comprendono i rischi e i sacrifici dei Carabinieri e ai quali rinnoviamo tutta la nostra dedizione.
Grazie di cuore!”











