Il successo delle serate è dato dal collegamento tra la solidarietà e il piacere dello stare insieme, godendosi un po’ di fresco accanto a un buon bicchiere di vino dogliese e a un buon piatto tipico
Doglio

Si scrive Doglio, si legge “Comitato per la Vita Daniele Chianelli”, per le due serate di sabato 10 e mercoledì 14 agosto. Ormai la frazione montecastellese si è identificata in questo impegno promosso dall’Associazione di Sant’Antonio da Padova, che dura ormai da più di vent’anni, nei quali sono stati raccolti e donati al Comitato circa 35 mila Euro. Un legame mai spezzato anzi rafforzato dalla scelta di istituire una borsa di studio per i ricercatori a ricordo di Giuseppe Capociuchi, troppo presto strappato alla vita e vero e proprio punto di riferimento di Doglio, anche lui colpito da una grave malattia.

L’associazione Sant’Antonio da Padova indirizza infatti parte delle proprie attività di volontariato nel campo sociale sostenendo chi promuove la ricerca scientifica a beneficio dei malati di leucemia e di altre malattie rare. Ogni anno quindi a Doglio, oltre all’organizzazione di attività culturali e ricreative, si parla di lotta alla leucemia, con i rappresentanti del Comitato per la vita “Daniele Chianelli” e con gli ematologi dell’Ospedale di Perugia, fra cui il prof. Brunangelo Falini, per conoscere le importanti attività portate avanti dai ricercatori nel campo dei linfomi e delle leucemie, della loro diagnosi e della loro terapia.

Sabato 10 Agosto poi, alle ore 17,30 spazio alla cultura con la presentazione del libro: “Il Castello di Doglio” Archeologia, Famiglie, Chiese e Territorio a cura di Filippo Orsini, Mons. Nello Bertoldi e Valerio Chiaraluce, un volume che per la prima volta approfondisce la storia dell’antico borgo, dalle antiche fondamenta e dal recente passato rivissuto anche attraverso un’appendice fotografia di Massimo Loria. Poi tutti a cena con spaghetti alla Amatriciana, Cinghiale alla Cacciatora, Fagioli e cotiche. La serata sarà allietata da “Livio Live”.

Mercoledì 14 agosto specialità della serata saranno le penne alla Dogliese, cinghiale alla Cacciatora e stinco di maiale al forno con la serata che sarà allietata da “So Many”.

“La ricerca ha fatto passi da gigante – spiegano i membri del “Comitato per la Vita Daniele Chianelli”– ma non siamo riusciti ancora a rendere una qualità di vita soddisfacente a questi bambini e alle loro famiglie.

I fondi sono sempre più difficili da reperire, ma grazie a queste iniziative possiamo garantire e sviluppare piccoli progetti, perché il lungo cammino si compie a piccoli passi. Per questo ringraziamo la comunità di Doglio, che ogni anno organizza questa manifestazione. Loro hanno compreso che la malattia di un bambino, non interessa solo lui, ma coinvolge la famiglia e interessa tutta la comunità.”.

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