Il sindaco di Fratta Todina ribadisce il suo impegno a difesa del nosocomio di Pantalla, che secondo Coata, deve essere indiscutibilmente potenziato con servizi e professionalità di alto profilo
Coata

A pochi giorni dal consiglio comunale grande di Todi, relativo alle prospettive dell’Ospedale di Pantalla di Todi e svoltosi presso lo stesso nosocomio, il Sindaco di Fratta Todina, Gianluca Coata, interviene pubblicamente e ribadisce il suo impegno per la salvaguardia di un ospedale moderno ed efficiente ed il “no” alla chiusura del punto nascita.

“Il consiglio comunale grande – spiega Coata – è stato un appuntamento importante in cui si è aperta una discussione condivisa sul futuro di questa imprescindibile struttura per la Media Valle del Tevere, con un bacino di 60mila utenti. Già a seguito della riunione del 16 luglio scorso con gli 8 sindaci della Media Valle del Tevere, l’assessore regionale Bartolini, i commissari Dr. Luca Lavazza e il Dr. Antonio Onnis, abbiamo lavorato duramente per trovare una soluzione”.

Ricordando che, in sede di consiglio, è stato sottoscritto un documento unitario dei sindaci, in cui anche la Regione si impegna a richiedere la deroga al Ministero della Salute per mantenere aperto il punto nascita, Coata sottolinea che “non dobbiamo soffermarci solamente sul punto nascita: questo ospedale, inaugurato nel 2011 e su cui sono stati investiti oltre 50milioni, è una struttura strategica tra Perugia e Terni, quindi necessaria per un ampio territorio: pertanto deve essere indiscutibilmente potenziato con servizi e professionalità di alto profilo per essere in grado di assicurare pienamente il diritto alla salute ed alla cura”. 

“È nell’interesse di noi tutti, politici e cittadini in genere – conclude – credere al mantenimento di questo servizio perché è l’Ospedale del nostro territorio, con, non da ultimo, un indotto lavorativo per molti dipendenti che, fino ad oggi, hanno sempre garantito servizi di qualità, anche con personale ridotto”.

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