Il voto del 27 ottobre per la scelta del nuovo Governatore dell'Umbria vedrà scendere in campo anche nomi pesanti della politica tuderte
Ruggiano-Vannini

Si stringono i tempi per le elezioni regionali del 27 ottobre, quando l’Umbria sarà chiamata a eleggere il nuovo Governatore e la nuova assemblea legislativa.

Sulle candidature a Presidente i giochi sono (quasi) fatti, nel senso che i nomi di coloro che saranno ai nastri di partenza sono ormai (quasi) tutti noti – Andrea Fora, Donatella Tesi, Claudio Ricci,  Rossano Rubicondi – anche se restano da definire dei “dettagli”, per niente trascurabili, circa le alleanze tra i diversi partiti e movimenti.

Si è aperta intanto la partita dei candidati ai seggi da consigliere regionale nelle diverse liste. Alcune voci, in circolazione da tempo, stanno trovando pian piano conferma.

A Todi, nella lista del Partito Democratico, ci sarà (quasi) sicuramente Andrea Vannini, alfiere dei Dem a livello locale e punto di riferimento dell’onorevole umbra Anna Ascani, nominata sottosegretario all’Istruzione del Governo Conte bis. Vannini, figlio d’arte, risponderebbe al profilo che dall’esterno si va chiedendo al Pd: una lista rinnovata, con persone con esperienza politica ma senza un ingrombrante passato politico.

Altro candidato che viene dato (quasi) per certo è il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano, nella lista di Forza Italia o in quella “civica” dei primi cittadini a sostegno della Tesei. Il seggio per lui (come peraltro a maggior ragione per Vannini) non è garantito, visto che i sondaggi continuano a dare in grande spolvero la Lega (6 posti) e Fratelli d’Italia (tre), con gli azzurri quotati per un unico seggio, per il quale si fa il nome di Roberto Morroni, consigliere uscente, riferimento umbro della Carfagna.

L’eventuale, possibile, elezione di Ruggiano, che non è nuovo a miracoli elettorali, aprirebbe peraltro un’altra partita su Todi, con il vice Sindaco Adriano Ruspolini (Lega) promosso a primo cittadino e con la comunità tuderte chiamata al voto comunale anticipato nella primavera 2020, con scenari tutti da valutare.

Con due nomi di questo peso – Vannini e Ruggiano, peraltro cugini – c’è spazio per altre candidature tuderti alle regionali? Sì, visto che si fanno i nomi di Raffaella Pagliochini, Fratelli d’Italia, attuale presidente del Consiglio comunale, e di Francesca Peppucci, Lega, record woman di preferenze alle regionali, anche se negli ultimi giorni il suo nome ha perso un po’ quota a favore di altri.

 

 

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