Si è insediato oggi, presso la presidenza della Regione Umbria, il Tavolo di Governance dell’Osservatorio permanente per la sanità penitenziaria. All’organismo spetterà di definire annualmente un Piano operativo di indirizzi istituzionali ritenuti strategici per la tutela della salute dei detenuti e delle persone sottoposte a provvedimenti penali, delegandone la concreta programmazione, l’attivazione degli interventi necessari, il monitoraggio e la valutazione dei risultati ad un apposito Tavolo operativo.

Del Tavolo di Governance fanno parte l’assessore regionale alla salute, che lo presiede e coordina, il Provveditore regionale dell’Amministrazione penitenziaria per la Toscana e l’Umbria, il Presidente del Tribunale di sorveglianza di Perugia, il Dirigente del Centro per la giustizia minorile per la Toscana e l’Umbria, il Dirigente dell’Ufficio interdistrettuale per l’esecuzione penale esterna per la Toscana e l’Umbria, i Direttori generali delle Aziende Usl Umbria 1 e Usl Umbria 2, il presidente di Anci Umbria ed il Garante delle persone sottoposte a misure restrittive o limitative della libertà personale della Regione Umbria.

Il Tavolo si propone come strumento di alto rilievo istituzionale: un organismo tecnico e operativo nel quale affrontare le questioni legate alla salute in carcere e le problematiche di tutti i soggetti sottoposti a provvedimento dell’Autorità giudiziaria in sede penale, sia maggiorenni che minorenni e ciò nell’ambito di una materia complessa ed articolata, sia sotto il profilo clinico che giuridico.

Nel territorio della Regione Umbria – è stato ricordato nella seduta di insediamento – si trovano quattro istituti penitenziari, due dei quali ospitanti circuiti di massima sicurezza. L’Umbria è inoltre una regione di rilevante incidenza penitenziaria con un tasso di 154,12 detenuti ogni 100 mila abitanti (tasso in Italia 95,22% – dato 2017).

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