Lunedì alle 15 scadranno gli emendamenti alla legge di bilancio. Una serie di disposizioni possono incidere molto negativamente sulla nostra economia, come testimoniato dalle audizioni che si sono avute presso il Parlamento.

Si parla della tassa sullo zucchero e sulla plastica come qualcosa di astratto, ma così non è. Scorrendo i documenti depositati in sede di audizioni, desta allarme la Nestlè Italiana Spa, che ha tra gli altri lo storico stabilimento di Perugia e dei rappresentanti delle filiere agroalimentari carni e uova.

La Plastic tax comporterebbe un incremento tra il 100 e il 110% del costo di packaging e la sugar tax porterebbe ad un aumento medio del 25%  del prezzo.

Ridurre la discussione su questa brillante idea di colpire zucchero e plastica alla semplice convenienza elettorale della competizione emiliana è miope e deleterio per la economia del Paese, che gia sta attraversando un pessimo momento.

Questa tassazione colpisce la competitività delle aziende e può portare ad un impatto a breve termine sia sugli investimenti locali che a livello di stabilimenti. In altre parole questo Governo, con le sue fantasiose invenzioni continua a mettere a rischio i livelli occupazionali, il lavoro delle persone e delle famiglie.

Stesse previsioni funeste riguardano il settore agroalimentare delle carni e delle uova: il costo si scaricherebbe sui consumatori perchè gli imballaggi in plastica colpiscono alimenti di largo e popolare consumo e mina la competitività del Made in Italy.

condividi su: