Tra le novità che saranno introdotte dal Comune di Marsciano, ci sarà l’apertura dello Sportello arancione e un premio dedicato a Barbara Cicioni
Convegno contrasto violenza di genere (6)

La Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne, che a Marsciano l’amministrazione comunale ha celebrato con un convegno presso la sala Capitini in Municipio dal titolo “Per dire no tutti i giorni… perché questo non è amore”, è stata l’occasione per annunciare una serie di azioni che, da qui ai prossimi mesi, l’amministrazione promuoverà e sosterrà in collaborazione con la Zona sociale e con una rete di associazioni e volontari.

Il convegno, coordinato dall’assessore alle politiche sociali e alla famiglia Manuela Taglia, è stato aperto dall’intervento del sindaco Francesca Mele che ha ricordato l’istituzione della Giornata da parte dell’Onu dedicata alle sorelle Mirabal (violentate e uccise il 25 novembre 1960 per ordine di Rafael Leonidas Trujillo, dittatore della Repubblica Dominicana) e la funzione sociale dell’evento per la prevenzione e la modifica di modelli culturali.

Tra gli interventi quello di Gianmarco Cesari, presidente del Comitato Provinciale di Perugia della Lidu, la Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo, che ha ribadito come “ogni violenza contro le donne è una violazione del diritto umano alla dignità ed ha richiamato la necessità di formazione e competenza degli operatori di settore per dare ascolto, sostegno ed assistenza con approccio psicologico per tutte quelle situazioni di insicurezza, trascuranza, mancanza d’amore e di interesse con distruzione dell’autostima che caratterizzano tante donne in ombra che rischiano di essere vittimizzate”. Il problema di un adeguato approccio educativo è stato sottolineato dalla criminologa e pedagogista Stefania Palomba che ha richiamato la necessità di educazione morale dei giovani ricordando che il bullismo è l’anticamera della violenza di genere. 

Ad intervenire anche i rappresentanti dell’associazione Libertas Margot, che hanno spiegato il loro impegno sociale e di sostegno economico alle donne in stato di disagio e difficoltà, e Maria Donata Giaimo direttore del Distretto Sanitario della Media Valle del Tevere che ha ribadito l’impegno ai fini di prevenzione della struttura sanitaria territoriale per l’assistenza sociale e la tutela della salute.

 “Il Comune di Marsciano – ha spiegato l’assessore Manuela Taglia – aderirà, a partire dal prossimo anno e insieme a tutta la Zona sociale n. 4 della quale è capofila, al progetto internazionale ‘Orange the world’, che prevede 16 giorni di mobilitazione contro la violenza sulle donne, dal 25 novembre al 10 dicembre, Giornata internazionale dei diritti umani. Un appuntamento al quale arriveremo dopo aver introdotto altre importanti novità che vanno non solo nella direzione di una sensibilizzazione sul tema della violenza di genere ma anche verso l’implementazione di servizi ulteriori di ascolto, sostegno ed assistenza a favore delle donne maltrattate ed in stato di disagio personale e le vittime di violenza”. 

Ecco allora le iniziative che il Comune renderà operative per arrivare al prossimo appuntamento con la Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Apertura dello sportello Arancione, ovvero un servizio al quale i cittadini possono rivolgersi gratuitamente per ricevere consulenze e informazioni da parte di professionisti quali avvocati e psicologi.
Istituzione del premio in memoria di Barbara Cicioni, vittima di un brutale femminicidio. Sarà consegnato ogni anno, il 25 novembre, a chi si è distinto nell’anno per l’impegno profuso a livello culturale, professionale, istituzionale nella lotta contro la violenza di genere.
Definizione di un protocollo operativo tra i Comuni della Zona sociale n. 4 e il mondo del Terzo settore e le Forze dell’ordine al fine di predisporre e coordinare gli interventi degli operatori dei servizi pubblici e privati mirati a dare assistenza alle vittime della violenza e a prevenire, dove possibile, gli episodi stessi di violenza.
Programmazione, in modo puntuale, di un calendario di eventi, aperti a tutti i cittadini, presso le scuole e gli spazi pubblici comunali, volti a sensibilizzare e informare non solo sulla violenza di genere ma anche su altri temi quali, ad esempio, la pedopornografia e la pornografia online, il cyberbullismo e il cyberterrorismo. Questi incontri saranno organizzati in collaborazione con la LIDU Lega Italiana dei Diritti dell’Uomo e l’associazione Libertas Margot. 

“Anche in quanto amministrazione comunale a elevato numero di esponenti femminili – afferma il sindaco Francesca Mele – vogliamo farci portavoce di questa lotta contro un fenomeno spesso sotterraneo e sottovalutato che ogni anno provoca molte vittime e che ha tante sfaccettature: violenza domestica, stupro, stalking, violenza economica, violenza psicologica. C’è la necessità di agire ogni giorno dell’anno per contrastare i fenomeni di violenza e aiutare le vittime a rialzare la testa dalle situazioni di soggezione. Come Comune il nostro obiettivo è quello di rafforzare le reti di sostegno, a partire dai centri anti-violenza, per portare aiuti concreti e significativi alle donne in difficoltà.

La Zona sociale n.4 sta manifestando, finalmente, la volontà di costruire strutture di sostegno a supporto delle donne che subiscono ogni tipo di violenza, in particolare psichica. Ecco allora l’importanza di dare avvio ad un percorso di azioni concrete che possa valorizzare il ruolo delle associazioni, alle quali chiederemo collaborazione per organizzare progetti ed eventi, e che riesca a coinvolgere attivamente le scuole, luogo fondamentale per educare, ed educarci, al rispetto del prossimo”.

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