“Il sovra-indebitamento dell’impresa agricola: le opportunità della legge 3/2012 e del nuovo codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza; il ruolo del dottore agronomo, del dottore forestale e del perito agrario”: è il titolo del seminario in programma sabato 14 dicembre, dalle ore 10:00, nell’aula magna dell’Istituto Agrario di Todi, con il patrocinio dell’Ordine degli Agronomi e del Collegio dei periti agrari (che hanno previsto anche il rilascio dei crediti professionali).
L’incontro di approfondimento si pone l’obiettivo di portare a conoscenza degli operatori del settore le possibili soluzioni alla crisi di sovra-indebitamento o dell’insolvenza dell’impresa agricola che, pur non potendo accedere agli strumenti riservati all’imprenditore commerciale, può usufruire delle opportunità previte dalla legge 3/2012 (detta salva suicidi), nonché di quelle previste dalla riforma del diritto fallimentare confluito nel nuovo codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza.
“In particolare – spiega il commercialista tuderte Fabio Petrini, che è tra i promotori dell’iniziativa – si analizzerà il ruolo del dottore agronomo e dottore forestale e del perito agrario nelle diverse procedure previste dalla normativa. Si parlerà infine delle modalità più idonee di relazionarsi con il soggetto sovra indebitato il quale normalmente vive uno stato di profondo disagio”.
Sono previsti gli interventi dell’avvocato Daniela Cremonini del Foro di Bologna; del prof. Giuseppe Caforio, docente di diritto commerciale dell’Università di Perugia; del dottor Giuliano Cervini, commercialista e revisore legale; delle dottoresse Federica Benedetti e Clarisa Acuna Rolfi, psicologhe e psicoterapeute e del professor Antonio Pierri, docente di economia ed estimo rurale dell’Università di Perugia.
Saranno presenti, tra gli altri, il presidente dell’Ordine degli Agronomi, Francesco Martella, e del Collegio dei periti agrari, Guido Salvadori.









