Condividi su facebook
Condividi su twitter
È nata alle 2.12 all’ospedale della Media Valle del Tevere, mentre Giorgia è nata all’ospedale di Terni alle 6.45
ospedale-pantalla-strada-1

È femmina la prima nata nella notte di Capodanno negli ospedali della Usl Umbria 1. La cicogna, infatti, ha fatto visita all’ospedale della Media Valle del Tevere alle 2.12 del primo gennaio quando è venuta alla luce Martina. 
Al reparto di ostetricia dell’ospedale di Terni è invece nata Giorgia, una femminuccia italiana, secondogenita di genitori residenti a San Gemini, che è venuta alla luce alle 6.45 del primo gennaio con un peso di ben 4,45 chilogrammi. 

L’ultimo nato del 2019 è stato invece Alessandro, un bel maschietto venuto alla luce alle ore 23,47 con un peso di 3,220 chilogrammi, anche lui secondogenito, nato da genitori residenti a Castel Viscardo. L’ultimo nato dell’anno a Città di Castello, dove nel 2019 sono stati registrati 552 parti, è venuto alla luce il 31 dicembre alle 21.48. Si tratta di un maschietto di origine straniera. All’ospedale di Gubbio-Gualdo Tadino, la cicogna è arrivata alle 17.05 del 31 dicembre.

Il punto nascita di Terni chiude l’anno 2019 con 1.086 parti di cui più di venti gemellari.
L’ospedale di Perugia risulta essere in controtendenza per quanto riguarda le nascite: dai 1.860 nati del 2018, si è passati ai 1.915 dell’ultimo anno, con un incremento modesto, ma ugualmente sorprendente, se si tiene conto dei dati raccolti in tutta Italia, che indicano percentuali in diminuzione anche alte. 

In una nota dell’ospedale, la direzione medica del S. Maria della Misericordia riferisce che sono stati 1.311 i parti fisiologici, di cui 228 avvenuti a gestione esclusiva delle ostetriche per basso rischio. La nota aggiunge che sono stati 457  i parti con taglio cesareo, e anche questa percentuale è ampiamente sotto la media nazionale.

condividi su:

Condividi su facebook
Condividi su twitter