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Il teatro di Monte Castello di Vibio è stato individuato dal Mibact come bene di interesse culturale ai sensi dell'art. 10 comma 1 del D.lgs. 42/2004
Teatro della Concordia patrimonio storico

Dagli esiti dell’istruttoria svolta dalla competente Soprintendenza di settore e gli approfondimenti della Commissione regionale per il Patrimonio Culturale dell’Umbria, che verifica l’interesse culturale deliberato dalla Commissione stessa, nella riunione del 30 maggio 2019, il Bene denominato Teatro della Concordia è stato dichiarato di interesse culturale ai sensi dell’art. 10 comma 1 del D.lgs. 42/2004.

Inaugurato nel 1808, il teatro di Monte Castello di Vibio è una fedelissima riproduzione in miniatura dei grandi teatri italiani ed europei: pianta a campana (o “goldoniana”), boccascena, decorazioni dipinte sull’intera superficie e nei foyer, camerini, graticciata, sala riunioni, scalone d’ingresso, atrio, biglietteria. 

Nel 1861 Cesare Agretti dipinge i frontali dei palchetti, e nel 1892 il figlio Luigi dipinge il soffitto. Il piccolo Teatro riveste interesse culturale in quanto tutti gli elementi classici dell’architettura del “teatro all’italiana” si ritrovano qui realizzati in dimensioni ridotte, ancorché di elevata qualità e rimane quindi sottoposto a tutte le disposizioni di tutela contenute nel predetto Decreto Legislativo.

Un’attestazione che soddisfa il Comune di Monte Castello di Vibio e ancor più l’Associazione di promozione sociale, Società del Teatro della Concordia che da oltre 25 anni gestisce, tutela e promuove, grazie all’operosità del presidente Edoardo Brenci, che si avvale dell’impegno incessante di un nutrito gruppo di soci collaboratori.

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