Il Caffè del Teatro Comunale di Todi ospita una mostra significativa e ricca di documentazione fotografica e testi esplicativi su quello che è stato l’emblema per decenni della “Guerra Fredda” in Europa: il Muro di Berlino,una realtà che ha diviso l’Occidente e l’Oriente privando milioni di persone dei più elementari diritti.
La mostra che resterà aperta fino a sabato 8 febbraio ogni giorno dalle 16,30 alle 19,30 è stata organizzata dall’Associazione “Amici della Fondazione Spirito-De Felice”, sede di Terni, dal blog OggiStoria.it con il patrocinio del Comune di Todi. Il giornalista tuderte Pier Francesco Quaglietti, che negli ultimi anni ha moderato appuntamenti con vari studiosi di storia contemporanea, ha coordinato l’organizzazione della mostra. Nel presentarla agli intervenuti ha illustrato le motivazioni alla base dell’evento e le varie fasi in cui è strutturata ,ringraziando Emanuele Merlino, storico e curatore della mostra, e la Fondazione New Direction.
L’Assessore alla Cultura di Todi, Claudio Ranchicchio, oltre a spiegare le motivazioni alla base del patrocinio, ha voluto sottolineare come questo appuntamento sulla caduta del Muro di Berlino “rappresenti un invito a non dimenticare i momenti più bui della storia mondiale. Una realtà, ha aggiunto Ranchicchio, che per decenni ha impedito non solo ai tedeschi ma a tutti gli europei di confrontarsi liberamente e di esercitare a pieno in una determinata area geografica di esercitare integralmente i diritti inalienabili di ogni cittadino”.
All’inaugurazione erano presenti anche il Consigliere Regionale della Lega, Francesca Peppucci e l’Assessore all’Urbanistica e LL.PP. Moreno Primieri.














