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Dopo un anno di progettazione, al via nel 2020 una serie di iniziative che hanno l'obiettivo di coniugare socialità e sviluppo di idee per il territorio tuderte: si svolgeranno tra maggio e luglio
Todi-antica

Da un po’ di tempo un gruppo piuttosto variegato di tuderti ha iniziato a pensare una serie di iniziative capaci di coniugare socialità e sviluppo di idee per il territorio, cercando di creare un’alleanza tra tutti gli attori sociali della città sensibili a questi temi. Sono stati coinvolti il mondo dell’associazionismo, della cultura, delle istituzioni, delle imprese, della scuola e dell’università intorno ad un progetto di ampio respiro a carattere sia locale che regionale.

Gli obiettivi sono quelli di contribuire alla ricostruzione di una coesione sociale sul territorio; promuovere le eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche del territorio; potenziare lo sviluppo delle filiere agroalimentari ed enogastronomiche del territorio; implementare il turismo di qualità interessato alle eccellenze agroalimentari, alle tradizioni enogastronomiche locali, alla dimensione storico-culturale e folkloristica dei borghi e delle città medievali dell’Umbria.

“Individuare e costruire insieme azioni che andassero a creare un impatto sociale ed economico su questi quattro obbiettivi – confessa Gianluca Tomassi, ideatore dell’articolato progetto – non è stato semplice ed ha richiesto quasi un anno di progettazione e di confronto ma alla fine pensiamo che le tante riunioni e gli approfondimenti abbiano portato a costruire qualcosa che possa arricchire realmente la nostra città. Abbiamo dato vita a degli eventi, tra loro fortemente collegati, che insieme costituiscono un nucleo tematico in grado di tenere insieme storia, cultura, folklore e tradizioni, scienza agraria, alimentazione, economia e gastronomia”.

“Era opportuno creare una cornice che tenesse insieme tutti i fuochi del disegno, viene spiegato. Lo abbiamo fatto attingendo alla storia e alle tradizioni delle nostre terre, ricche di un patrimonio ineguagliabile costituito da stili di vita, modi di produrre, mangiare e socializzare. A questa storia abbiamo attinto per proporre un nucleo di identità in cui tutti possano riconoscersi e sentirsi parte di una comunità ricca di sapere e capace di ricostruire”.

Nell’archivio storico comunale della città di Todi sono stati individuati alcuni frammenti documentali che descrivono un’antica fiera tenuta in età medievale alla periferia della città, quella che da ora sarà chiamata “l’Antica fiera medievale della piana del Rivo”. La piana del Rivo non è altro che l’odierna Ponterio, cioè ponte sul torrente Rivo.

Da questo antico evento si dipana la narrazione di un passato ricco di vitalità, in cui ai piedi del colle dell’antica Tudersi ritrovavano ogni anno produttori, agricoltori e allevatori provenienti dai dintorni. Per ospitarli venivano allestiti ricoveri e organizzate taverne. Con il tempo le cronache riportano la nascita di giochi popolari che si disputavano durante la fiera per intrattenere con giochi e danze tutti coloro che si riversavano in città per vendere o comprare. In questo modo la Fiera divenne un momento di incontro e di confronto, di scambio di pratiche ed innovazioni lavorative o produttive. Queste fiere, tenute non solo a Todi ma in quasi tutte le città umbre, aiutarono l’economia a ripartire e le persone a ritrovare fiducia.

L’antica Fiera ha portato il gruppo di lavoro a progettare due eventi molto diversi tra loro ma in grado di attualizzarla e farne un passato fecondo per l’oggi. Per attualizzare la dimensione commerciale e produttiva dell’antica fiera è stato creato il Concorso “Storie di Successo” che si fonda sulla ricchezza della storia agroalimentare della regione e propone un confronto tra produttori, esperti del settore ed incontri con la cittadinanza ed i visitatori. Per evocare la dimensione sociale e ludica della fiera stiamo invece organizzando una grande festa popolare, “Il palio del Rivo”, evento che si fonda sulla storia, la tradizione ed il folklore e propone giochi medievali, taverne, degustazioni ed intrattenimenti.

Il CONCORSO STORIE DI SUCCESSO è un’iniziativa di carattere tecnico-specialistico e divulgativo, sul livello locale/regionale che richiama le aziende del territorio umbro che producono prodotti delle filiere agroalimentari ed enogastronomiche a confrontarsi tra di loro per stabilire quale sia il prodotto/azienda migliore sulla base dei criteri individuati da un Comitato scientifico che è stato creato chiamando a partecipare esperti di primo livello presenti nella nostra regione e non solo. I produttori oltre a partecipare al concorso daranno vita ad un’esposizione dell’agroalimentare e dell’enogastronomico, della durata di due giorni, aperta a tutta la città con momenti di degustazione e show cooking.

IL PALIO DEL RIVO è una festa popolare, della durata di 10 giorni, con giochi medievali disputati tra contrade che interessano tutto il territorio frazionale del Comune di Todi, durante la quale si svolgeranno, oltre ai giochi, manifestazioni rivolte a tutte le fasce della popolazione, sia per età che per diversità di interessi, con momenti musicali e folkloristici, intrattenimenti ed una grande Taverna medievale che sarà una formidabile attrazione gastronomica per tutta la regione. L’organizzazione di questo evento sta già coinvolgendo molti cittadini che stanno generosamente dedicando tempo a mettere in piedi tutti i vari aspetti che servono per dar vita ad un evento di questo tipo. Siamo certi che molti altri si aggregheranno sia come spettatori che come costruttori attivi, perché la partecipazione attiva al progetto rimarrà aperta a tutti coloro che vorranno portare un contributo di idee e di “braccia”.

I principali giochi del Palio sono cinque e tra essi  si segnala una ricostruzione del Calcio Medievale, gioco antichissimo disputato anche nell’Italia centrale dove gli esempi più famosi sono quelli di Firenze e Prato ma in realtà veniva praticato in forme anche molto diverse un po’ ovunque perché già allora esercitava un grande fascino su tutta la popolazione. Verrà proposto il Tiro alla fune, il torneo di Arco Storico, organizzato grazie agli amici dell’ArcusTuder, il gioco della memoria e un suggestivo torneo di “ferma e cerca” medievale organizzato dalle sezioni cittadine dei cacciatori, un gioco di abilità dei cani da caccia e dei loro padroni.

Ci sono occasioni per tutti. Dai produttori dell’agroalimentare, a tutti coloro che vogliono socializzare, divertirsi e mangiare bene. Occasioni di incontro, di confronto, di approfondimento, in grado di ricostruire identità e passione per la vita cittadina.
L’evento storie di successo di terrà nel mese di Maggio, mentre Il Palio del Rivo si terra a Luglio dal 10 al 19.
“Tutti sono invitati a partecipare ma anche a costruirlo insieme – spiega Tomassi – per farlo potete mandare una mail all’Ente promotore, l’Associazione Culturale UniAMO Todi: Uniamotodi@gmail.com“.

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