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Gli addetti del SASU sono stati chiamati ad intervenire due volte, nella mattinata di domenica
Soccorso alpino marmore

Durante la mattinata di domenica, il Soccorso Alpino e Speleologico Umbria (SASU) è stato chiamato ad intervenire due volte per soccorrere due persone, prima a Gubbio e poco dopo presso il parco della cascata delle Marmore. Poco dopo le 11:00 di ieri sono stati allertati dalla Centrale Unica Regionale del 118 per un uomo – M.F. 43 anni di Reggio Calabria – infortunatosi all’interno del circuito del Coppo Bike Park nel Comune di Gubbio.

Sul posto si è recato l’elisoccorso Icaro 02 di base a Fabriano (a circa di 5 minuti di volo dal target) con a bordo un medico anestesista rianimatore, un infermiere ed un tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino e Speleologico che sono stati scaricati presso l’infortunato. Nel frattempo, è sopraggiunto anche il personale sanitario del 118 ed una squadra del SASU composta da tecnici e sanitari.
Prestate le prime cure, il paziente è stato immobilizzato sulla speciale barella dell’elisoccorso che lo ha recuperato mediante l’utilizzo del verricello – in quanto impossibilitato ad atterrare a causa dell’area particolarmente impervia – e così trasportato presso l’ospedale di Perugia.

Mentre il Soccorso Alpino e Speleologico Umbria (SASU) era impegnato a concludere l’intervento a Gubbio, la Centrale Unica Regionale del 118 ha nuovamente richiesto l’intervento del SASU per una donna – R.B. 73 anni Foggiana – colta da malore all’interno del Parco delle Cascate delle Mamore.

Sul posto si è recata, congiuntamente con il personale sanitario del 118, una squadra del SASU composta da tecnici e sanitari. Prestate le prime cure, la paziente è stata condotta dai tecnici del SASU sino al mezzo.

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