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Sei appuntamenti tematici dal 7 al 22 marzo per riflettere intorno alle politiche di genere
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“Marzo è donna” è il contenitore all’interno del quale il Comune di Marsciano promuove una serie di appuntamenti dedicati alla donna e al suo ruolo nella società. Un mese di eventi,che prendono le mosse dalla Giornata internazionale della Donna, che si celebra l’8 marzo, e che sono organizzati dagli assessorati alle Politiche di genere e alla Cultura in collaborazione con alcune associazioni.

Il primo degli appuntamenti in programma è per sabato 7 marzo 2020 alle ore 17.30 presso la sala Antonio Gramsci della Biblioteca comunale, con la presentazione del libro “Libere di essere?Dalla violenza di genere verso un nuovo rapporto tra donne e uomini” in cui l’autrice, lapsicologa e psicoterapeuta Rosella De Leonibus, propone una riflessione sulla cultura sessista all’interno della quale si nutre il fenomeno della violenza contro le donne. La giornata di sabato si concluderà alle 21.15 presso l’Auditorium dell’Oratorio Santa Maria Assuntacon il tradizionale concerto “Suoni di donne” proposto dalla sezione femminile della filarmonica Città di Marsciano.

Lunedì 9 marzo si tornerà a parlare di violenza di genere con l’incontro “La forza delle donne”, dedicato al ricordo della figura di Barbara Cicioni, vittima, mentre era incinta del terzo figlio, di un brutale femminicidio il 25 maggio del 2007. L’iniziativa è organizzata in collaborazione con l’associazione Libertas Margot e si svolgerà presso la sala Aldo Capitini del Municipio alle ore 17.30.

Sarà, invece, il tema della maternità a prendersi la scena del Teatro Concordia martedì 10 marzo alle ore 21.00 con lo spettacolo, inserito nella Stagione di prosa, “Farsi Fuori”, con Luisa Merloni e Marco Quaglia. La riflessione proposta nasce da alcune semplici domande: siamo la prima generazione che sceglie davvero se essere madre o no? E come si arriva a questa scelta? Da qui si svilupperà una situazione paradossale. Cosa accadrebbe seuna donna di oggi, moderna ed emancipata, magari proprio un’artistacontemporanea, si trovasse di fronte all’arcangelo Gabriele venuto per farle l’Annunciazione?

I due successivi appuntamenti in programma sono volti a scoprire due interessanti figure femminili che hanno lasciato un segno importante nella cultura del ‘900. La prima di queste donne è Sibilla Aleramo, pseudonimo di Marta Felicina Faccio, che è stata una scrittrice e poetessa italiana molto impegnata a sostenere l’emancipazione femminile a partire dal riconoscimento del diritto di voto. La sua arte e il suo impegno sociale saranno raccontate dalla professoressa Imola Innocenti nell’ambito di una lezione del corso di cultura generale dell’Unitre di Marsciano che si terrà martedì 17 marzo alle ore 16.00 presso la sala Aldo Capitini in Municipio.

È Margherita Sarfatti l’altra donna della quale si approfondirà la vita. A farlo,sabato 21 marzo alle ore 17.00 presso la sala Antonio Gramsci della Biblioteca, sarà Massimo Mattioli, autore di un libro dedicato a questo intrigante personaggio. Intellettuale, fervente socialista e femminista, amica di personaggi come Guglielmo Marconi, Albert Einstein, la Regina Elena, è stata la prima donna critica d’arte della storia, ma rimossa dalla storiografia perché ebbe “l’avventura” di essere una delle amanti di Benito Mussolini.

“Donne al mondo” è l’iniziativa che chiude l’edizione 2020 di “Marzo è donna”, domenica 22 marzo alle ore 16.30 presso la sala Capitini in Municipio. Si tratta di una giornata interculturale tra musica, cibo e tradizioni promossa dalla cooperativa Frontiera Lavoro, nell’ambito del Progetto Impact, che ha come capofila la Regione Umbria ed è finanziato dal Fondo Asilo Migrazione Integrazione (FAMI). Sarà un momento di confronto tra varie culture, con protagoniste le donne che hanno preso parte al progetto, che condivideranno cibi e tradizioni dei vari paesi di origine.

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