Nel suo video messaggio quotidiano il Sindaco ha dato notizia del trasferimento del centro prelievi del sangue presso l'ex nosocomio; forse un secondo tuderte positivo ricoverato a Perugia
ruggiano

Nel suo video-messaggio quotidiano, ormai puntuale alle 12:45, il Sindaco di Todi Antonino Ruggiano ha fornito il consueto aggiornamento sulla situazione nel territorio comunale. Ha riferito in particolare del completamento dell’indagine epidemiologica legata al caso della persona positiva al Coronavirsu, con le persone entrate in contatto con lui che sono state messe in isolamento; ha quindi posto l’accento sulle attività presso l’ospedale di Pantalla, dove sono arrivati al momento 4 pazienti positivi, tutti da fuori Comune.

Il primo cittadino ha anche accennato al caso, tutto però ancora da verificare, riferito al caso di un secondo tuderte che potrebbe essere ricoverato all’ospedale di Perugia.
Ruggiano ha pure anticipato il trasferimento del centro per i prelievi del sangue presso l’ex nosocomio tuderte, al fine di garantire una maggiore sicurezza ai donatori.

Altri passaggi hanno riguardato l’attività, sempre intensa, del Centro Operativo Comunale, e della sanificazione delle strade, operazione rispetto alle quali è stato fatto cenno a polemiche sull’utilità reale ai fini della prevenzione e sulla corretta scelta del prodotto: questioni che Ruggiano ha accantonato quasi infastidito.

Il Sindaco si è soffermato invece con maggior durezza sull’aumento degli infettati legato al mancato rispetto del divieto alla circolazione: “Se i casi sono aumentati la colpa è di qualcuno di noi, è di chi continua ad uscire con ogni possibile pretesto, fregandose delle ordinanze e dei controlli”. Il primo cittadino non ha puntato tanto sulle attività di repressione ma ha fatto appello al senso civico dei tuderti, ribadendo che il rimanere a casa è l’unico modo per contenere l’epidemia.

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