Al Sindaco di Todi, dottor Antonino Ruggiano
Nella giornata di ieri, settimana che il sindaco stesso definisce settimana del picco di contagio da coronavirus, ricevo la visita di due esponenti della polizia locale. Addirittura vengono in due a casa mia dove da giorni, come da indicazione delle autorità, sto pressocché isolata.
Sembra che in un passaggio in autostrada di più di un mese fa, un tutor abbia rilevato la mia targa e quindi rilevato che ero in ritardo con la revisione dell’auto. È stata emessa una multa che però non ho ancora ricevuto. I vigili, pur avendo verificato che non avevo appunto ricevuto la multa, vengono a casa mia per attuare, in un momento di tale gravità sociale, il fermo dell’unica autovettura che ho, necessaria per me che abito in campagna, a 7 km dal centro. In un momento anche di grande stress psichico per cittadini come me che vedono annullata la loro piccola attività che dipendeva dal turismo.
Abbiamo paura per la nostra situazione economica, paura del contagio e dobbiamo avere anche paura dello stato e delle sue ramificazioni territoriali?
In più, proprio mentre il sindaco interviene invitando all’isolamento assoluto, mi viene detto dai vigili di chiedere a amici per dei passaggi o addirittura di chiamare la protezione civile, che forse dovrebbe occuparsi di emergenze ben più importanti.
Non bastava telefonarmi? E una volta verificato che non ho ricevuto la multa, darmi una decina di giorni per fare la revisione? La sanzione è stata emessa (170 euro!!!!!), quindi comunque dovrò pagarla.
Dico una decina di giorni, perché forse era meglio evitare una filiera di contatti almeno in questa settimana. Invece, dapprima io ho incontrato i due vigili, che una volta qui si sono tolti le protezioni, poi, una volta ottenuta la prenotazione per la revisione, ho dovuto chiedere a una persona, che a sua volta se ne stava in casa isolata, di accompagnarmi alla stazione della polizia locale. Sono entrata nell’ufficio, ho toccato carta, penne e sono dovuta entrare nel centro storico, cosa che non faccio da giorni per non incontrare persone. Oggi devo fare la revisione, quindi andare in officina, la macchina sarà toccata da più persone, riprendere la macchina…
Possibile che la burocrazia non lasci mai spazio all’intelligenza? Ripeto: la multa è stata emessa e quindi pagherò per la mia dimenticanza, ma per una dimenticanza devo anche rischiare di prendermi il Coronavirus?








