Quasi 300 le richieste di informazioni o intervento arrivate oggi al COC; 20 le persone positive ricoverate a Pantalla da fuori Comune
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Continuano a salire le telefonate al Centro Operativo Comunale di Todi, dove le richieste di informazioni e di intervento, nella giornata del 20 marzo, sono arrivate a sfiorare le 300 unità (287). Due i trasporti sanitari effettuati, 19 le consegne di vivere e medicinali a domicilio.
Per la prima volta vengono diffusi i dati riferiti ai controlli da parte delle forze dell’ordine: 60 le persone fermate ed 11 le ispezioni presso attività commerciali per verificare il rispetto di quanto previsto dal decreto del 17 marzo.

Sono saliti nel frattempo a 20 le persone positive ricoverate da altri comuni all’ospedale comprensoriale di Pantalla. Una persona è ricoverata all’ospedale di Perugia, 31 quelle in sorveglianza sanitaria, 3 quelle in isolamento domiciliare.
In giornata sono state prodotte 1.000 mascherine protettive. La realizzazione è stata resa possibili da due imprenditori privati, Mauro Castrini e l’azienda Rita Confezioni. Le mascherine non sono dotate delle previste certificazioni ministeriali ed europee, quindi non sono assolutamente adatti all’uso sanitario. Tuttavia, fungendo da primo filtro nei confronti delle terze persone, aiutano gli operatori nella protezione personale.

Nello stesso tempo, la Protezione Civile comunale ha contattato un fornitore statunitense per acquistare un ventilatore per l’Ospedale della Media Valle del Tevere, insieme a presidi e dispositivi di protezione individuale, come camici, tute, mascherine e guanti.
Per finanziare l’acquisto verrà a brevissimo aperto un conto corrente dedicato, sul quale confluiranno le donazioni dei tuderti, che stanno chiedendo, in uno slancio di generosità, di poter contribuire ai bisogni dell’Ospedale.

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