Condividi su facebook
Condividi su twitter
paolo rulli fratta todina

Una giornata uggiosa, i soliti pensieri di momenti non facili per l’emergenza che sta coinvolgendo tutti noi, travolta da una notizia che, a Fratta Todina, nessuno avrebbe voluto sentire.
Il paese ha perso un suo riferimento, ha perso il dottor Rulli. Serio ci fa sobbalzare: “Sei stato il dottore di tanti ma io ti porto nel cuore, tu mia hai dato la forza per andare avanti e lottare. Ti sei fatto in mille pezzi per aiutare tutti, sempre, in qualsiasi momento di notte e di giorno e tutti noi non possiamo fare nulla per te, nemmeno un ultimo saluto e questo pensiero mi fa arrabbiare”.

Nel corso degli anni, scrive Vanni, ho avuto modo di apprezzare prima il professionista, l’ultimo “dottore” che non si limitava a svolgere una professione, ma portava aventi una vera e propria missione, quindi ho apprezzato l’uomo, la sua capacità di partecipare alle preoccupazioni dei sui ammalati, di condividerne la sofferenza”.

Elena ce lo descrive così: “Una persona bellissima, un professionista come pochi, forse unico”. Giampiero aggiunge: “Un uomo di grande spessore e umanità che amava il suo lavoro e lo ha messo al servizio della comunità con grande professionalità e dedizione. Un esempio per le future generazioni”.

Simona ci ricorda la sua dedizione, l’essersi speso senza riserve per i suoi pazienti, con la capacità di non farci sentire mai soli accompagnandoci sempre con discrezione, elevata competenza e tanta umanità.
Aveva una concezione rigorosa e al contempo generosa della sua professione; il suo lavoro non si esauriva certo nell’orario di ambulatorio: non lo è mai stato. Che ci fosse un malato da visitare o semplicemente un familiare da confortare, il dottor Rulli non ha mai guardato l’orologio: non era raro vederlo arrivare a qualsiasi ora della notte con il suo loden sotto cui spuntava il pigiama e con la fida borsetta in mano.

Tanti ricordano la sua competenza e la sua professionalità; tutti, indistintamente, sono concordi nel sottolineare l’altissimo spessore umano, la capacità di accompagnare e sostenere ognuno dei suoi pazienti con pudore e dedizione.
Lungo la strada che percorrerà durante il suo ultimo viaggio non potrà esserci nessuno ad accompagnarlo: è questo il rammarico più grande di ognuno di coloro che ha avuto la fortuna di incrociare il suo cammino con quello che era e resterà per sempre, semplicemente, il Dottore. Questo certo non impedirà a ciascuna delle persone che oggi lo piangono di ricordarlo con l’attenzione e la riconoscenza che merita.

Oggi  Fratta Todina perde una figura di riferimento, capace di attraversare decenni di storia paesana mantenendo intatta la riconoscenza e la stima dei suoi cittadini.

condividi su:

Condividi su facebook
Condividi su twitter